Economia & Lavoro

A Oristano è nata l’Ancrel regionale: “Pronti alla sfida del Pnrr”

Ancrel regionale
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Da oggi in Sardegna esiste una sezione regionale dell’Associazione Nazionale dei Certificatori e Revisori degli Enti Locali.

Il battesimo dell’Ancrel regionale “sardo” a Oristano con un importante appello agli enti locali: «Collaborate con noi per vincere l’entusiasmante sfida del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza».

Rosa Ricciardi e Marco Castellani

Appello rilanciato dal presidente e vicepresidente dell’Ancrel Nazionale Marco Castellani e Rosa Ricciardi e dalla presidente della sezione oristanese dell’associazione Maria Carla Manca nel seminario “Per il Pnrr una nuova strategia fra soggetti attuatori e organo di revisione”, organizzato dalla sezione di Oristano dell’Ancrel in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Oristano nella sala convegni dell’hotel Mistral a Oristano.

In questa sfida intanto la sezione regionale dell’Ancrel assumerà un ruolo da protagonista. «Abbiamo iscritti da tutte le province e con la sezione regionale ci potremo confrontare a livello istituzionale con enti importanti come la Regione Sardegna», hanno sottolineato Castellani e Ricciardi.

SEZIONE REGIONALE

Maria Carla Manca

La costituzione della sezione regionale dell’Ancrel ha chiuso il seminario di Oristano. È stata l’assemblea dei soci iscritti ad Ancrel Oristano a dare vita alla nuova associazione regionale. La presidente è Maria Carla Manca, vice Francesca Orro, tesoriere Adriano Siuni, segretaria Antonella Congiu. Nel direttivo Cecilia Serra, Lucia Biagini, Rita Boe, Remigio Sequi e Stefana Pilloni. Poi un componente per ogni provincia. Per il Sud Sardegna Giuseppe Cuccu, per la città metropolitana di Cagliari Federica Caria, per Sassari Michele Raimondo Caria, per Nuoro Marino Soru, per Olbia-Tempio Massimiliano Pilu, per l’Ogliastra Simonetta Sirca. «Un progetto ambizioso», ha detto il presidente nazionale Castellani, «una nuova sezione regionale, che darà più forza alle realtà territoriali e sarà presente nei più importanti tavoli di confronto a livello regionale». La neo-presidente Manca ha annunciato i prossimi impegni di Ancrel Sardegna: «Proseguire la collaborazione con Ancrel nazionale per la formazione capillare nei diversi territori anche sui temi del Pnrr in collaborazione con i diversi ordini professionali e a stretto contatto con gli enti locali per una sinergia innovativa e vincente per il rilancio dei tanti territori interni della nostra isola».

SINERGIA PER IL PNRR La formazione negli ultimi anni è stata la vera mission della sezione di Oristano dell’Ancrel, rivolta al mondo universitario, ma soprattutto ai funzionari e ai dipendenti degli enti locali. Una formazione, dalla quale non si può prescindere, in questo momento, per accedere agli importanti fondi del Pnrr. Un obiettivo, che può essere centrato solo se si saprà accedere a questi fondi con le corrette procedure contabili e amministrative. In questo meandro di regole fra somme in entrata e in uscita e per l’assunzione di nuovo personale hanno aiutato a districarsi funzionari, dipendenti comunali, revisori e commercialisti presenti in sala le relazioni di Castellani, Ricciardi e Manca. Suggerimenti fatti di numeri, regole e corrette procedure. Ma non sono mancati considerazioni di carattere generale, consigli fondamentali da ricordare. Castellani ha citato esempi di buone pratiche negli enti locali: «L’ingegnere deve parlare con il responsabile del servizio finanziario, col segretario e col revisore. Si deve fare squadra». E ha aggiunto: «I comuni cercano di farsi finanziare interventi, che potrebbero essere sostenuti da altri canali di finanziamento». Dunque la sinergia fra enti e organo di revisione preposto al controllo dell’attuazione di questo piano diventa fondamentale. Anche Ricciardi ha suggerito le sue buone pratiche: «Occorre sapere chi fa e che cosa fa negli enti locali e deve essere costituita una task-force con riunioni e confronti periodici». Ancora: «Ogni progetto sarà sottoposto a monitoraggio e il revisore sarà attore principale nel controllo della spendita di queste risorse». Per l’Ancrel le quattro parole chiave nelle nuove funzioni legate al Pnrr sono dunque controllo, monitoraggio, riunioni periodiche e verbali nei diversi step di gestione del processo. Parole chiave al centro anche della relazione di Maria Carla Manca, che ha ricordato: «Noi dobbiamo comunicare con l’ufficio tecnico. Da qui l’importanza della cabina di regia. I cronoprogrammi in questo caso vanno rispettati alla lettera». Sempre Manca: «Controlli costanti sul progetto con la check-list». Anche Giuseppina Uda, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Oristano, ha sottolineato l’importanza della figura dei commercialisti e dei revisori dei conti nella partecipazione degli enti locali ai bandi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del loro supporto al lavoro di questi enti.

LE RELAZIONI

Francesca Orro, vicepresidente di Ancrel Oristano, ha esposto i rilievi della Corte dei Conti sul bilancio di previsione del prossimo triennio relativamente ai progetti del Pnrr. Cecilia Serra del direttivo dell’Ancrel di Oristano ha parlato del controllo sulle determine e sulle variazioni di bilancio collegate allo stesso Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Antonella Congiu, dello stesso direttivo, ha trattato il tema del monitoraggio sul Pnrr. Ancora controlli al centro dell’intervento di Adriano Siuni.

LA REGIONE

Intervento dell’assessora Anita Pili

Al seminario è intervenuta anche l’assessora regionale all’industria Anita Pili, che ha ricordato sempre in merito all’entusiasmante sfida del Pnrr: «In Sardegna arriveranno 140 milioni per le comunità energetiche per 316 comuni su 377. La giornata di oggi è importante perché il singolo sindaco di un singolo Comune non è in grado di gestire queste risorse. Ecco perché collaborazione e sinergie sono importanti. La Regione avvierà un’animazione territoriale. Riuscire in tempi celeri a ridurre la spesa energetica sarà un risultato importante per le famiglie. Nei comuni il personale spesso è oberato di impegni e la collaborazione e il sostegno di figure come i revisori e i commercialisti diventa fondamentale. Spero di riuscire a portare avanti con voi un proficuo rapporto di collaborazione».

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