banner1_lagazzetta
ffserci
striscione_banner
ALP
previous arrow
next arrow
Attualità

A Pasquetta Gonnosfanadiga festeggia Santa Severa

Condividici...

di Francesco Zurru
________________________________________

 

La giovane Sara Frongia, presidente del comitato di Santa Severa, afferma: «È una festa a cui sono molto legata fin da bambina, ricordo ancora la piazza in festa, le tante bancarelle nel rettifilo, le strade piene per la processione e la partecipazione di tanti Gonnesi al nostro tradizionale tiro al piatto. Penso che negli anni, questa festa sia andata un po’ a scemare, mi piacerebbe tornare come ai vecchi tempi. Quest’anno c’erano tante idee e tanti sogni in data odierna non sappiamo ancora come andrà. Noi stiamo facendo del nostro meglio, oltre alla questua porta a porta, quest’anno abbiamo creato una raccolta fondi online, in modo da dare la possibilità a tutti di donare, anche a chi si trova fuori dalla Sardegna, abbiamo anche messo dei salvadanai in vari punti vendita. Mi sarebbe piaciuto avere la collaborazione di più giovani, perché siamo davvero pochissimi, per portare avanti una tradizione che fa parte di questo paese da tanti anni. Mi auguro e auguro al comitato di quest’anno, per una buona riuscita della festa civile e religiosa e soprattutto di vedere la piazza piena come tempo fa. Tutti i membri del comitato 2024 ringraziano chiunque abbia dato una mano, compaesani e non, permettendoci di portare avanti il lavoro svolto fino ad oggi».

Il tradizionale appuntamento a Santa Severa, località amena, ricca di storia e di ricordi attorno alla chiesetta situata presso un’antica necropoli romana, dove furono trovate delle tombe scavate nella roccia granitica.

La chiesa campestre dedicata a Santa Severa, nel 1700 era in condizioni rovinose e in lista per la demolizione secondo l’editto emanato da monsignor Pilo, il 13 novembre 1763. Mentre le altre chiese campestri di Gonnosfanadiga, San Simeone, Santa Maria di Monserrato, Sant’Elena e Santa Maria d’Itria, furono abbandonate e lasciate cadere, per Santa Severa i gonnesi si misero d’impegno per restaurarla, al punto che monsignor Pilo e i vescovi successori approvarono la conservazione della chiesa e la celebrazione della festa. I grandi restauri furono fatti nel 1797 e compresero la volta solida, le due cappelle e la graziosa cupola.

Il sacerdote Francesco Sitzia, che amministrava le finanze per il restauro, spese 40 scudi e disponeva di un fondo di 242 lire e 16 soldi, il sacerdote approvò i lavori di restauro.
Nell’anno 1903 l’amministrazione della chiesa campestre viene assunta dal parroco Cabitza, che curò amorevolmente l’edificio di culto e la festa annuale che tra le aride rocce custodisce la leggendaria orma del passaggio della Santa, che ogni visitatore può osservare impressa nella roccia l’impronta di un piede umano e di zoccoli di cavallo, che la Santa venendo dal cielo, avrebbe lasciato, discendendo a terra per un istante (Memorie del passato; appunti di storia diocesana, di monsignor S. Tomasi).
Dall’insieme dei fatti successi, leggenda compresa, si deduce quanto questa chiesetta sia cara ai gonnesi e ai paesi del circondario che partecipano numerosi alla manifestazione religiosa il giorno di Pasquetta, favoriti dall’ambiente montano che offre tante opportunità per trascorrere una giornata serena e tranquilla immersi tra il verde e le infiorescenze primaverili.

Don Giorgio Lisci

Don Giorgio Lisci, parroco della parrocchia “Sacro Cuore”, ha fatto sapere che la reliquia che viene portata in processione, contiene frammenti di ossa della santa, come certificato dal documento che l’accompagna, la cui data risale al 15.03.1909, a firma dell’arcivescovo di Cagliari, all’epoca monsignor Pietro Balestra.
I festeggiamenti avranno inizio il giorno dopo Pasqua (31 marzo) con la celebrazione della santa Messa nella parrocchia del Sacro Cuore.
A seguire la processione con il simulacro della santa che raggiungerà la chiesa campestre.
La festa proseguirà lunedì (1° aprile) con la consueta celebrazione della funzione religiosa nella chiesa campestre. Ancora il programma non è definito ma naturalmente non mancheranno gli appuntamenti caratteristici come il famoso tiro al piatto e i fuochi d’artificio.
Il comitato 2024 è composto da Sara Frongia (presidente), Luigi Pilloni (vice Presidente), Antioco Sanna (cassiere), Vincenzo Carreras (segretario).

 

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividici...

ecco qualche nostra proposta….

IMG-20231027-WA0002
IMG-20231007-WA0003-1024x623
IMG-20231104-WA0035-1024x623
previous arrow
next arrow
 

CLICCA sotto PER LEGGERE

RADIO STUDIO 2000

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy