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Al via la manifestazione “Le strade dello zafferano Dop di Sardegna”

Raccolta dello zafferano
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Degustare, promuovere e scoprire le tradizioni legate allo zafferano, mettendo in vetrina i prodotti tipici e i monumenti del paese. È questo il progetto che lega i comuni di San Gavino Monreale, Turri (centro capofila) e Villanovafranca che dicono addio ai campanilismi e per tre settimane a novembre proporranno a visitatori e turisti la manifestazione “Le strade dello zafferano Dop di Sardegna”.  Si inizia domenica 4 a Villanovafranca e il fine settimana successivo, il 10 e 11 novembre, si continua a San Gavino Monreale con la 28esima mostra regionale dello zafferano mentre la conclusione con la festa del fiore viola sarà a Turri il  17. I tre paesi detengono il primato italiano per la produzione dello zafferano (il 60 per cento del totale) con ben 45 ettari coltivati (30 solo a San Gavino Monreale) e quasi trecento chilogrammi di prodotto che al grammo costa da un minimo di 8 euro fino a raggiungere la cifra da capogiro di 25 euro.

I tre centri hanno stretto una storica alleanza come ricorda Nicola Ennas, assessore all’agricoltura di San Gavino: «L’obiettivo è quello di continuare la promozione culturale, turistica, artistica ed enogastronomica del territorio in cui si coltiva il prezioso bulbo dal quale fiore viola si produce l’oro rosso. Il coordinamento della rete è affidato quest’anno al consorzio “Sa Corona Arrubia” con la preziosa collaborazione di “Slow Food” e dell’agenzia regionale Laore. Partendo dai produttori di zafferano sarà possibile per tutta la settimana con il culmine della domenica, visitare i campi, partecipare e assistere alle operazioni di mondatura dei fiori. Attraverso lo zafferano si può innescare un meccanismo di promozione di un territorio e si può fare reddito guardando al mercato internazionale».

IL PROGRAMMA Inoltre a San Gavino Monreale sarà possibile conoscere la storia e le tradizioni locali grazie all’associazione “Sa moba Sarda” nella casa museo Dona Maxima, visitare le mostre artigianali e degli antichi mestieri nella casa Mereu: «Questa – aggiunge Nicola Ennas – sarà  aperta per l’occasione in tutti i suoi spazi collegati al Civis dove sarà allestito il mercato dell’agroalimentare con prodotti di eccellenza del territorio. In più l’associazione “Skizzo”. Poi ci sarà la presenza  dei sommelier, di vignaioli e cantine dell’istituto alberghiero di Arbus, di chef rinomati, che accompagneranno i turisti tra i profumi e i sapori di prodotti a base di zafferano, con un sottofondo musicale di intrattenimento. Tutti gli spazi del centro storico saranno allestiti per l’occasione dalla Pro Loco di San Gavino Monreale che si occuperà del coordinamento locale e del programma dettagliato. «Speriamo – rimarca il sindaco Carlo Tomasi – che si siano giornate favorevoli ad accogliere i visitatori per cogliere l’opportunità di mettere in vetrina la nostra comunità».

Gian Luigi Pittau

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