Attualità

Arbus, Arcuentu: il gigante leggendario che svetta sulla Costa Verde

Condividici...

di Cinzia Mereu
____________________

Facilmente raggiungibile tramite il percorso CAI 192, il monte Arcuentu, che raggiunge nel suo punto più alto i 785 metri di altezza, rappresenta una meta ambita per appassionati di trekking e amanti della natura.
Simbolo del territorio arburese, che con la sua maestosità svetta su tutta la Costa Verde, il monte di origine vulcanica, oltre a rappresentare appieno la natura fiera e incontaminata tipica della costa sud-occidentale dell’isola, è stato sfruttato come punto strategico in epoca medievale, come luogo di raccoglimento e preghiera e a esso sono legate diverse leggende.
Sulla sua cima si trovano i ruderi di un vecchio castello medievale, risalente al 1164 circa, posto in posizione strategica tra i giudicati di Arborea e Cagliari e divenuto successivamente monastero vallombrosano, fiorente per ben tre secoli.
A questo luogo è legata, inoltre, la vita di fra Lorenzo, del convento di fra Ignazio da Laconi di Cagliari, il quale per 30 anni ha passato un mese all’anno in cima all’Arcuentu, utilizzando come dimora un umile capanna. Qui il frate cercava e ritrovava quello che era il suo legame con la natura e con Dio.
Le leggende legate al monte, la cui forma secondo molti ricorda il cappello di Napoleone, contribuiscono a creare attorno ad esso un alone di mistero, come quella di Luxia Arrabiosa, giovane donna guspinese che ebbe la sfortuna di essere notata da un signorotto del paese, il quale desiderava averla in sposa. La giovane si rifiutò e lui la fece murare viva in cima all’Arcuentu, con un telaio d’oro e altre ricchezze. Ma, affinché nessun giovane uomo si potesse avvicinare a lei o al tesoro il signorotto fece porre delle caldaie piene di vespe davanti al luogo della sepoltura.
Negli anni questa leggenda si è tramandata anche grazie ai pastori che raccontano di sentire, avventurandosi sul monte, la povera Luxia mentre canta e tesse col suo prezioso telaio durante la notte.
Un’altra invece racconta di un tesoro nascosto nella montagna, destinato a essere trovato da una coppia di sposini, i quali dovrebbero recarsi sulla cima il giorno prima delle nozze a mezzanotte. A quel punto dovrebbe apparire una strega, la quale convincendoli a vendere la loro anima al diavolo darà loro le disposizioni per accedere al tesoro.

 

 

Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy