Economia & Lavoro

Barumini al Salone del turismo archeologico di Firenze

Barumini, Centro culturale Giovanni Lilliu
Condividici...

di Carlo Fadda
_______________________________

 Si è concluso domenica 19 dicembre al Palazzo dei Congressi di Firenze, il settimo salone internazionale dell’archeologia e dei beni culturali “TourismA 2021” organizzato dalla rivista archeologica Viva (Giunti Editore).
Tre giornate ricche di convegni, laboratori didattici, workshop, mostre e spazi espositivi con al centro anche le bellezze storico-culturali della Sardegna, con il fiore all’occhiello rappresentato dal nuraghe Su Nuraxi, dal 1997 patrimonio dell’Umanità Unesco.
Un’occasione cui Barumini non poteva mancare con le sue eccellenze storico-archeologiche, in mostra come ospite negli spazi dello stand del Museo di Napoli, proprio per proseguire un efficace connubio per la promozione dei due territori anche negli appuntamenti più importanti a livello nazionale e non solo.

Turisti in visita a Su Nuraxi

Il salone di Firenze rappresenta uno degli eventi più seguiti nel panorama nazionale ed europeo per il turismo archeologico e culturale, in cui si mettono in contatto appassionati e turisti con gli studiosi e gli operatori del settore, per promuovere le bellezze dell’intera Nazione.
Nello spazio dedicato a Barumini, buona l’affluenza del pubblico, per conoscere anche gli altri attrattori storici del territorio, tra il Polo museale di Casa Zapata e le altre attività culturali organizzate al Centro culturale Giovanni Lilliu, oltre ai prodotti agroalimentari dell’intero territorio della Marmilla e del Medio Campidano. Si rafforza quindi la collaborazione tra la Fondazione Barumini Sistema Cultura e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dopo il grande successo rappresentato dalla mostra “Humanum Sardegna e Campania, da Su Nuraxi a Pompei” inaugurata in occasione dello scorso Expo del turismo culturale in Sardegna, che in pochi mesi ha attratto decine di migliaia di visitatori.

Turisti in attesa di entrare a Su Nuraxi

«Quella di Firenze è stata occasione per rafforzare la conoscenza di Barumini e della Sardegna in campo nazionale e internazionale, e per catturare nuovi potenziali flussi turistici – commenta il presidente della Fondazione Emanuele Lilliu – Quest’appuntamento ha segnato un’altra importante tappa nel percorso di collaborazione che abbiamo attivato con il Museo di Napoli, con cui il prossimo 10 gennaio a Barumini sottoscriveremo un accordo triennale».
In questo percorso saranno previsti tanti appuntamenti tra mostre come quella sugli Etruschi da inaugurare in primavera, e la partecipazione congiunta a fiere ed eventi nazionali e internazionali, fino alla presenza di Barumini a giugno 2022, in uno spazio espositivo proprio al Museo di Napoli, con l’obiettivo di portare avanti congiuntamente efficaci azioni di valorizzazione dei siti. Ne è convinto anche il segretario generale della Fondazione Tonino Chironi: «È un’opportunità per i nostri territori rafforzarsi nei mercati turistici nazionali ed esteri in stretta collaborazione con realtà importanti della cultura e dell’archeologia italiana, a fianco delle altre eccellenze culturali come Firenze, Napoli e Pompei, per essere in prima linea come mèta turistica a livello internazionale».
Dall’appuntamento andato in scena al Palazzo dei Congressi di Firenze, anche la grande novità di un prossimo accordo di collaborazione congiunta tra la Fondazione e Mann per nuove importanti attività di promozione e valorizzazione dei siti dei due territori. In termini culturali ed economici il turismo può generare importanti risultati, e la Fondazione ne è un bell’esempio, poiché nella stessa lavorano quasi 60 dipendenti a tempo indeterminato, cui si aggiungono collaboratori stagionali e alcuni tirocinanti. Questo è il turismo culturale che genera sviluppo, ricadute economiche e occupazionali per tutto il territorio e la Sardegna intera.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy