Attualità

Ceas, a Ingurtosu parte il progetto di educazione ambientale

Ingurtosu, Palazzo della Direzione, il Castello
Condividici...

di Gianni Vacca
______________

Sono previsti 3 seminari, che avranno come tema gli argomenti del progetto con delle lezioni in aula , dei laboratori didattici e delle uscite. Prevista la realizzazione di 8 incontri che vedranno coinvolti oltre  220  alunni. Le attività si svolgeranno presso CEAS di Ingurtosu e Pozzo GAL, negli istituti scolastici di Arbus e con diverse uscite.
 Il tema di cui si occuperà Il progetto sono i cambiamenti climatici e l’impatto sugli insetti: conseguenze sull’ambiente, sulla protezione delle piante e sulla salute dell’uomo e di altri animali. Un tema ormai sulla bocca di tutti e da sempre all’attenzione di un’intera comunità scientifica che spesso e volentieri lancia degli allarmi spesso inascoltati. Un progetto ambizioso, necessario e nel quale bisognerà credere dal momento che il cambiamento climatico al quale stiamo assistendo negli ultimi decenni ha assunto oggi proporzioni davvero allarmanti. Ad occuparsi dell’interessante iniziativa  che verrà calata nel territorio attraverso una serie di iniziative indirizzate soprattutto ai più giovani abitanti del pianeta, ovvero i bambini delle scuole dell’infanzia e i ragazzi delle scuole elementari e medie, il CEAS di Ingurtosu che tramite l’associazione Zampa Verde curerà nei minimi dettagli parte della didattica e naturalmente l’organizzazione logistica.
Quali i soggetti coinvolti?
Oltre al CEAS, alcuni ricercatori universitari a livello regionale, personale di Fo.Re.S.T.A.S., allievi dell’Istituto Pietro Leo di Arbus, insegnanti delle scuole, la Cooperativa 3A di Arborea e naturalmente la popolazione arburese e non interessata ai temi. «Il progetto per alcune sue componenti ha preso già il via – dichiarano all’unisono Maria Beatrice Soddu e Daniela Melis, Guide Ambientali Escursionistiche e responsabili del CEAS Ingurtosu e dell’Associazione Zampa Verde –  le azioni vere e proprie inizieranno fra poco, per quanto riguarda il settore scolastico concordate con le insegnanti, i seminari invece come da progetto saranno concordati con i docenti dell’Università di Sassari». Diverse le azioni previste, tra le quali “Mi impegno per il pianeta”, “Fonti energetiche, surriscaldamento globale, incendi boschivi e impatto sull’ambiente” e ancora “Didattica e comunicazione con piccoli esperimenti didattici”.
Obiettivi che si intendono perseguire.
L’obiettivo generale del progetto – precisano le due responsabili dell’Associazione  –  è quello di fornire, soprattutto ai giovani, un’esperienza didattica incentrata sulla conoscenza e sull’apprendimento dei fattori di rischio per il nostro pianeta in relazione ai cambiamenti climatici e cosa può fare ciascuno di noi per ridurre al minimo l’impiego delle risorse energetiche non rinnovabili, ridurre gli effetti del riscaldamento terrestre e le emissioni di gas serra cambiando le nostre abitudini e i nostri comportamenti. L’accrescimento del valore  della difesa ambientale – concludono Maria Beatrice e Daniela – rappresenta quindi un insieme di obiettivi con importanti ricadute in campo ecologico, economico, sociale e culturale». I bus messi a disposizione per le uscite a Ingurtosu per i laboratori e ad Arborea saranno a carico del CEAS.

 

Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

Laser Informatica di Sergio Virdis

Sempre con te…

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy