Attualità

Elogio della vacanza lenta e sostenibile al Sulcis con il progetto di Ginevra Balletto

Masua (foto di Ginevra Balletto)
Condividici...

di Marcello Atzeni

____________________

Elogio della lentezza, ma anche della biodiversità, dell’attività fisica moderata e della giusta distanza. In sintesi questo il pensiero, anche scritto, di Ginevra Balletto, docente di Pianificazione ambientale e urbanistica sostenibile, alla Facoltà di Ingegneria di Cagliari. Non si tratta solo di un’idea sospesa che fluttua tra le speranze, ma di un progetto vero e proprio che la professoressa cagliaritana, assieme al suo gruppo di studio  comprendente  Mara Ladu, Alessandra Milesi, ingegnere sarde anche loro e Giuseppe Borruso , del Dipartimento di Economia, Commercio, Matematica e Statistica dell’Università di Trieste, per rilanciare il turismo nel Sulcis-iglesiente, zona che dopo l’attacco frontale del Coronavirus si presta per essere utilizzata come immensa area per riappropriarsi del proprio tempo, della propria assenza e di tutte le essenze mediterranee , sia montuose che marine, nonché di andare a scoprire un’imponente zona mineraria dismessa. Il tutto a debita distanza, come consigliano gli esperti per mettere in calcio d’angolo un virus da alcuni definito camaleontico, anche se i virus per loro natura virano, quindi si riciclano, come attori dal vasto curriculum o persone dalle mille maschere. Il progetto, finanziato da un bando europeo e oggetto di una recente pubblicazione, sfrutta l’onda lunga del cammino di Santa Barbara, che può essere percorso a piedi, in bicicletta o a cavallo. “Gli italiani hanno pochi soldi- spiega Ginevra Balletto – ma non per questo meno voglia di fare una vacanza. Una vacanza diversa, slegata dai tempi, basata su altri ritmi. Il piacere della lentezza. Quale miglior posto del Sulcis- iglesiente? Con i suoi boschi, le sue zone costiere, le emergenze archeologiche e i ricordi dell’epopea mineraria. Il cammino di Santa Barbara, un anello di quattro-cinquecento chilometri, permette di visitare delle zone poco antropizzate. Preciso che il cammino di Santa Barbara esiste da molti anni e non è stato inventato da me.”

Ginevra Balletto

Da tanti, troppi anni, la Sardegna del sud-ovest è in grande sofferenza economica. L’idea della professoressa Balletto, sviluppata come detto assieme ai suoi colleghi, può essere vincente. La docente cagliaritana, da vent’anni strutturata nella Facoltà di Ingegneria, fin dai tempi del dottorato si occupa di problematiche legate all’ambiente e, da sempre, perora la causa del lento sostenibile, anzi, del lento indispensabile.

“Il Covid 19 – spiega la docente- qui da noi ha le condizioni ideali per non continuare la sua vita. Grandi spazi, aria sgombra e soleggiamento quasi sempre presente. L’opposto di quello della pianura padana, dove tra montagne, inquinamento e un’area dove tutto rimanda alla cementificazione, ha avuto vita veramente facile, con un unico sfogo, la “finestra” verso Venezia. Una valvola di sfogo poi non sufficientemente grande, visti i numeri dei morti e dei contagiati. Insomma, qui da noi la situazione è molto diversa”.

Talmente diversa che una vacanza a tappe, con tappe percorse senza il fantasma cronometrico, è l’optimum per rigenerarsi e rigenerare, o comunque dare una grossa mano a un comparto, quello turistico, in grande difficoltà.

Ma c’è un ma. Sappiamo quello che ha lasciato l’attività estrattiva. Miniere di piombo, zinco, argento con residui non da poco. Potrebbe non essere del tutto salutare.

“Non è così – continua la professoressa Balletto – non si parla di alberghi nei quali andare a pernottare, ubicati in prossimità dei vecchi siti minerari. In tal caso sarebbe del tutto sconsigliato. Si parla di una piccola esposizione in luoghi dove c’è una certa contaminazione, ma facendo un salto, quindi, non ore e ore di contatto con sostanze venefiche, non c’è alcun problema che si vada incontro a un’ipotetica intossicazione. Si visitano i siti per un lasso di tempo abbastanza breve e non si corre alcun rischio di ammalarsi”.

Chiaro, no? Vacanze accanto, per noi che già qua viviamo. Vacanze, però, anche per quelli che accanto non sono, ma inseguono una clessidra statica e il cielo sopra Piscinas.

Ma anche sopra Buggerru, Carbonia, Iglesias…

Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

Laser Informatica di Sergio Virdis

Sempre con te…

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy