CULTURA. EDITORIA Recensione

Era Draghi; e ora, cosa sarà?

Condividici...
di Giovanni Contu
_______________________________

 

Calato il sipario su una scena di brevissima durata, quella del passaggio di consegne fra Conte e Draghi, il nuovo inquilino di palazzo Chigi, raggiunta l’ampia maggioranza parlamentare, ha assunto la guida del nostro Paese. Rispetto al suo predecessore, si nota subito un cambio di stile, a cominciare da quello delle comunicazioni istituzionali, evidente sotto gli occhi di tutti. Ma chi è davvero Mario Draghi?

Sicuramente è un economista. Diciamocelo, quanti di noi, che poco sapevamo di questo nostro connazionale a Bruxelles, si sono presi la briga di controllare chi fosse Federico Caffè? È stato un banchiere e perciò un uomo d’affari. La sua formazione giovanile è di impronta cattolica, sviluppata nel tempo con le esperienze in ambito universitario internazionale. Ha ricoperto, per molti anni, incarichi in campo economico e nell’area di governo e quindi conosce le regole della pubblica amministrazione, indipendentemente dai politici che l’hanno gestita. Oggi lo ritroviamo nel compito di rappresentare la massima carica esecutiva dello Stato.

Marco Cecchini, in un volume pubblicato meno di un anno fa con la prefazione di Giuliano Amato – L’enigma Draghi, Fazi Editore – sulla base della cronaca di alcuni eventi che hanno visto protagonista l’ex presidente della BCE, dalla giovinezza fino ai vertici delle Istituzioni europee, racconta la storia di un personaggio forse indecifrabile, senza dubbio competente, determinato ma le cui capacità sfuggono al tentativo di una collocazione precisa. Lo ricordiamo per il suo più grande successo in ambito europeo, nell’impegno andato a buon fine per la salvezza dell’Euro.

L’essere Presidente del Consiglio dei Ministri adesso lo rende, di fatto, un personaggio pubblico a tutti gli effetti, e in questo suo ruolo, forse, gli sarà possibile conquistare un ampio margine di popolarità, il valore aggiunto necessario per il governo di una Nazione. Con l’enigma Draghi, Cecchini propone il valido contributo di una lettura avvincente – come la definisce Amato nella prefazione – presentandoci il protagonista della narrazione nell’arco di quattro decenni, nel contesto delle profonde trasformazioni sociali e nel mondo complesso del capitalismo e della finanza, pubblica e privata. Fra le righe delle specifiche questioni tecniche, che rinforzano l’immagine austera e rigorosa del personaggio, compaiono alcuni tratti che al contrario vengono riportati probabilmente nella prospettiva di rendere più “umano” l’uomo al quale sono affidate le sorti di noi cittadini italiani.

Marco Cecchini, L’enigma Draghi, pp.240 Fazi editore, 2020

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

LAVORA CON NOI!

RADIO STUDIO 2000

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy