L’informatico suggerisce

Fakenews e deepfake: dallo scherzo al penale con le tecnologie

Condividici...
di Giovanni Angelo Pinna
__________________________________________

 

Giovanni Angelo Pinna

Con internet è esploso il mondo delle Fakenews, le notizie false scritte in modo da sembrare veritiere ai lettori meno attenti e, da questi ultimi, condivise in maniera virale tramite i vari social e canali di messaggistica istantanea.

Fino ad oggi queste notizie, più o meno bizzarre, venivano diffuse tramite testo ed immagini.

Non è più così: si è evoluto anche il mondo delle fakenews e, da una parte, questa nuova “versione” preoccupa non poco tanto che anche il Garante per la Privacy si è già mosso per quella che è la sua competenza, il dato personale.

Ora è diventato possibile creare false notizie utilizzando la voce altrui, seppure ricreata a livello di software, ma molto vicina al timbro della vittima “clonata”.

È proprio su questo aspetto che il Garante si è pronunciato, esprimendo non poca preoccupazione: con una nota sottolinea, infatti, quelli che possono essere i potenziali rischi che potrebbero nascere da un utilizzo improprio di questa tecnologia.

Immagina se qualcuno inviasse un messaggio contenente parole non delicate, contenuti diffamatori oppure creasse artefatti nei quali si istiga a chissà quale azione… il tutto usando la tua voce!

FakeYou (fingi), è il nome dell’App, basata sull’AI (un’intelligenza artificiale) che permette di fare ciò ed il cui parco voci (campioni) è in continuo aumento.

La tecnologia si basa sui motori di sintesi vocale, trasformando un testo in voce.

L’uso è semplicissimo: basta scegliere la categoria del campione vocale dalle Anime ai Presentatori, da Cartoni ai personaggi televisivi, dagli attori ad narratori per poi passare alla sottocategoria che filtra ulteriormente l’elenco disponibile (professione, ceto sociale ecc) e, infine, la scelta del personaggio.

Alfred Hitchcock, Donald Trump, Gerry Scotti, Caparezza, Giuseppe Conte. Salvini, Berlusconi o Wanna Marchi sono solo alcuni dei campioni vocali dell’offerta usufruibile gratuitamente.

Tra le voci che erano disponibili vi era anche quella della neo Premier Meloni ma, non si sa se a seguito della richiesta del Garante, questa è sparita dall’elenco delle voci disponibili per creare deepfake (questi sono contenuti multimediali che, come detto, sfruttano l’Intelligenza Artificiale per essere creati).

Immaginate cosa si potrebbe fare con questa tecnologia, sicuramente preoccupante visto il suo potenziale utilizzo anche fini poco rassicuranti, se affiancata alle tante App che permettono di creare video animati partendo anche da una sola foto, ricreando i movimenti facciali del parlato.

Se prima era complesso comprendere la veridicità di una notizia, leggendola con i propri occhi, immaginiamo cosa potrebbe capitare se ad essere vista ed ascoltata è una persona con una certa notorietà e credibilità.

Ma non solo: per chi utilizza erroneamente queste tecnologie, creando evidente e volontaria confusione nel pubblico, i reati sono dietro l’angolo: dalla sostituzione di persona al procurato allarme o abuso della credulità popolare sono solo alcuni.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividici...

Newsletter

LAVORA CON NOI!

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

GUSPINI         Via Gramsci n°2
TERRALBA     Viale Sardegna n°26
CAGLIARI       Via Corelli n°12
CAGLIARI       Via Tuveri n°29
VILLACIDRO  Via Parrocchia n°279

Vendesi a Torre dei Corsari in via delle Dune Appartamento arredato

RADIO STUDIO 2000

Laser Informatica di Sergio Virdis

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy