Economia & Lavoro Guspini

Fernanda Pinna: “Per ripartire è urgente una semplificazione dell’apparato burocratico e un alleggerimento fiscale”

Fernanda Pinna
Condividici...

di Maurizio Onidi
_______________________

Con la fotografa Fernanda Pinna, con studio in via Santa Maria a Guspini, continuiamo la nostra indagine sugli effetti causati alle aziende dal lockdown a seguito del Covid-19.
«A differenza di tante altre categorie in questa fase di lockdown, le disposizioni prevedevano che la mia potesse esercitare la normale attività. Devo dire, senza alcun problema, che ho preferito tenere chiuso per “paura” dopo i primi casi verificatisi in Sardegna», afferma la fotografa.
«Ho effettuato», prosegue, «solo alcuni lavori di carattere urgente che non potevano essere rimandati, per il resto rigida quarantena in casa. È chiaro che questo arresto improvviso delle attività ha creato nelle persone un senso di smarrimento e angoscia e non mi riferisco solo a noi imprenditori ma penso anche a quei lavoratori dipendenti che da un giorno all’altro sono dovuti restare a casa senza stipendio e a quanto mi risulta moltissimi non hanno ancora ricevuto neanche i contributi economici previsti». «Nel caso mio», aggiunge Fernanda Pinna, «da subito ho cercato di reagire prendendo atto della situazione creatasi senza alcuna colpa personale ragion per cui mi sono dedicata anima e corpo alle attività domestiche, al giardinaggio durante il quale si è avuta la possibilità di riapprezzare il piacere di scambiare quattro chiacchiere con i vicini di casa anche loro intenti a curare il giardino che non avrei mai potuto fare in una situazione di normalità. Venendo alla parte economica e ai danni subiti purtroppo sono ingenti anche perché ci sia apprestava a celebrare le prime comunioni, le cresime e diversi matrimoni programmati che ovviamente sono saltati a data da destinarsi».

In questa fase ha ricevuto qualche contributo e cosa ritiene possa essere di aiuto per la ripresa dell’economia?

«In questa fase ho ricevuto il contributo dei 600 euro che come si può ben capire sono ben poca cosa rispetto alle reali spese che un’azienda anche se piccola come la mia deve affrontare. Per sopperire ai mancati incassi ho dovuto fare ricorso al famoso prestito garantito dallo Stato che comunque va rimborsato. Per ripartire è urgente una semplificazione dell’apparato burocratico ma la spinta forte iniziale per le piccole e medie aziende potrebbe essere rappresentata da una azione di alleggerimento da parte del fisco. Non dimentichiamoci che agli inizi dell’anno in corso anche nella nostra zona, le partite Iva stavamo preparando delle manifestazioni di protesta per l’eccessivo carico fiscale che di fatto stava già da allora portando alla chiusura tante imprese che con il Coronavirus riceveranno il colpo di grazia».

Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

Laser Informatica di Sergio Virdis

Sempre con te…

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy