Attualità Collinas

Fumetti, una passione per sempre

Condividici...

C’è chi scrive, c’è chi suona, c’è chi dipinge e c’è chi disegna fumetti. Sì, perchè oggi disegnare fumetti è diventata una vera e propria arte ricca di influenze e conmtaminazioni, come ogni arte che si rispetti.
Nel piccolo paese di Collinas, dove i fumetti si è soliti leggerli e non disegnarli, incontriamo un ragazzo di vent’anni che invece ha deciso di passare il suo tempo nella seconda attività.
Francesco Scano, mi racconta la sua passione, quella che sicuramente ha affascinato tanti ragazzi in giovane età, ma che in pochi hanno avuto la costanza e la forza di portare avanti. La costanza è infatti l’argomento che più emerge dalla discussione che intraprendiamo col fumettista: – Disegnare è un lavoro che occupa tanto tempo e tanto impegno, io impiego giorni a seconda delle tavole che devo realizzare, e non lascio il tavolo fino a quando non sono riuscito a rendere precisamente ciò che ho immaginato – dice Francesco. Il giovane collinese ha iniziato a disegnare da bambino e oggi, spiega, l’attività è talmente connaturata alla sua persona che è diventata un gesto istintivo di cui non riesce a privarsi. Disegnare è per Francesco, in primo luogo, uno sfogo personale, in seconda analisi, un modo di comunicare che ha scelto come prediletto. – Perchè proprio il disegno? – chiediamo noi, Francesco sorride e risponde che la domanda è estremamente difficile, poi con sincerità afferma: – Col tempo, il disegno per me è diventato un gesto naturale, quasi irrazionale, io provo la necessità di disegnare, io sento di poter comunicare al massimo attraverso i tratti della matita, ma non mi soffermo sui motivi della mia scelta ogni volta che inizio un nuovo lavoro. Forse il disegno, almeno questo lo posso dire, è stata in origine la forma da me prediletta per incanalare i miei pensieri, perchè offre infinite possibilità a chi lo pratica e allo stesso tempo invece, almeno nel mio caso, incanala l’attenzione dello spettatore più facilmente rispetto ad altri tipologie di espressioni artistiche. È come se io, da disegnatore, avessi dei mezzi a disposizione che mi permettono di mettere dei paletti ben precisi all’interpretazione della mia opera, per quanto l’interpretazione possa essere condizionata, ovviamente.-
Francesco ha uno stile di disegno tutto suo, ci sono vari modi di rappresentare i propri mondi immaginari o il mondo reale, e nel suo caso possiamo parlare di una coesistenza si fantasia e relismo nelle opere. Al fumettista piace disegnare scene fantastiche, bizzarre, buffe, al limite tra il gioco e l’ironia, tuttavia i soggetti vengono rappresentati con estrema cura per i particolari, anche per quelli più minuti, dando quindi a immagini propriamente irreali, una qualche parvenza di iperrealismo.
Francesco ha vaste fonti di ispirazione, le sue letture sono eterogenee, nel mondo dei fumetti come in quello della letteratura: – Mi piace variare molto nel leggere, non ho un genere preferito, nè uno scrittore, potrei dire che i fantasy e la fantascienza tuttavia, almeno ultimamente hanno catturato il mio interesse. Per quanto riguarda i fumetti in parrticolare, amo leggerli in tutte le forme, sia quelli di stampo occidentale, i made in U.S.A., sia quelli tipicamente orientali, i manga. Tuttavia, c’è un mondo di fumettistica ignoto ai più, che internet ha permesso di conoscere. Sul web, se si seguono determinati portali, è possibile venire a conoscenza di autori semisconosciuti che pubblicano le loro opere gratuitamente in cerca di lettori e, magari, di qualche casa editrice che punti su di loro.- Chiediamo se per caso questa possa essere una strada per lui appropriata, strizza l’occhio: – Ora come ora, sono impegnato con lo studio, ma certamente nel futuro, o anche ora, non appena avessi del tempo, credo che pubblicare le mie opere sul web potrebbe darmi qualche possibilità di farmi conoscere -.
Per ora Francesco ha collaborato a livello scolastico, nel liceo che frequentava, alla pubblicazione di alcune tavole fumettistiche riportanti storie autoconclusive. Inoltre ha disegnato le illustrazioni di un libro su Giovanni Battista Tuveri, sempre in collaborazione con la scuola e con il comune di Collinas. Ha fornito poi le illustrazioni al libro di Ino Matta, altro collinese, che racconta la storia della società bocciofila “Sa Forresa”. Le opere di Francesco sono state esposte in una mostra a Collinas, nella Biblioteca comunale e a Gonnoscodina, sempre all’interno della biblioteca comunale, tale mostra, intitolata “Storie di inchiostro” dovrebbe a breve continuare il suo percorso itinerante attraverso i comuni del Medio Campidano.
Il suo sogno nel cassetto è quello di poter, un giorno, realizzare un fumetto completo, originale e inventato da lui in ogni sua parte, dalla storia alla sceneggiatura, fino ai disegni.
Speriamo di rimanere presto stupiti dalla sua originalità.

Paolo Onnis

15fo- francesco scano fumettista

Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy