banner1_lagazzetta
ffserci
striscione_banner
ALP
previous arrow
next arrow
Il PUNTO SULL'ECONOMIA

Gli effetti del covid sul mercato del lavoro nel 2020

Condividici...

di Antonio Begliutti

______________________

Antonio Begliutti

Stanno avendo ampia diffusione i dati degli effetti del corona virus sul mercato del lavoro nell’anno appena concluso.

Le diverse chiusure registrate durante il 2020 (per effetto dei cosiddetti lockdown) hanno messo soprattutto in difficoltà i contratti temporanei (ovvero gli stagionali) e la ricerca di un impiego.

Almeno nel 2020, è questa è una buona notizia, ha tenuto invece l’occupazione stabile per effetto delle misure introdotte, ed in modo particolare, in seguito alla cassa integrazione covid e per il blocco dei licenziamenti.

Il calo dell’anno 2020 è dovuto in prevalenza al crollo delle assunzioni. L’effetto maggiore si è avuto nei mesi di marzo e aprile, e in quelli di ottobre, novembre e dicembre. Rispetto all’anno immediatamente precedente (cioè il 2019) soltanto nel corso dell’estate la percentuale di riduzione delle assunzioni si è ristretta.

LE DIFFICOLTA’ PER LE DONNE E I GIOVANI

Le categorie che hanno risentito maggiormente del dilagare della pandemia risultano essere le donne e i giovani.

L’effetto poteva essere nel 2020 ancora peggiore; con le misure adottate a livello governativo, prime fra tutte l’estensione della cassa integrazione guadagni in deroga a gran parte dei lavoratori dipendenti e il blocco dei licenziamenti, se da un lato rendono ancora incerta l’esatta entità degli effetti della crisi sull’occupazione, dall’altro hanno contribuito a contenere il numero delle cessazioni, soprattutto per quanto riguarda l’occupazione stabile.

LE DIFFICOLTA’ DELL’OCCUPAZIONE TEMPORANEA

A trarre svantaggio dalle chiusure stabilite per far fronte al diffondersi della pandemia è stata in modo particolare l’occupazione temporanea, specialmente quella di carattere stagionale.

A tal riguardo, il settore più colpito dalla crisi è stato il turismo; gli altri settori ad aver subito gli effetti peggiori in termini di calo, sono quelli del commercio al dettaglio e dei trasporti.

 

Occorre invece evidenziare l’effetto in controtendenza dell’edilizia, che ha beneficiato delle diverse misure a sostegno esistenti e di quelle recentemente introdotte (il superbonus in particolare).

IN CALO ANCHE LA DISOCCUPAZIONE

Altra riflessione deve essere fatta per evidenziare il calo della disoccupazione. La riduzione delle persone disoccupate, non deve essere considerato un segnale positivo, tenuto conto del contemporaneo crollo delle assunzioni. In realtà, la chiusura dei centri per l’impiego e la sfiducia in generale, hanno spinto molti disoccupati a rinunciare a cercare un lavoro a causa della complessità del momento.

Nel complesso, in attesa comunque di chiarezza sul futuro, si attendono sensibili miglioramenti per l’anno 2021.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividici...

ecco qualche nostra proposta….

IMG-20231027-WA0002
IMG-20231007-WA0003-1024x623
IMG-20231104-WA0035-1024x623
previous arrow
next arrow
 

CLICCA sotto PER LEGGERE

RADIO STUDIO 2000

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy