di Maurizio Onidi
___________________
Sabato 26 ottobre torna “Autunno d’Autore”, edizione 2024, la rassegna culturale che da oltre dieci anni il Comune porta avanti.
La manifestazione organizzata dall’ Assessorato alla Pubblica Istruzione, Cultura e Turismo e dalla Proloco, in collaborazione con il Sistema bibliotecario Monte Linas.
È articolata in sei appuntamenti che si terranno tra la fine ottobre e la prima metà di dicembre.
Si comincia con i primi due appuntamenti dedicati ai più piccoli.
Sabato 26 ottobre “Nati per Leggere”, con la pedagogista Manuela Cariello, un incontro sonoro-musicale riservato ai neogenitori e ai bambini/e da 0 a 3 anni.
Venerdì 8 novembre un doppio appuntamento con l’autore Andrea Pau che terrà il laboratorio “Umani in via d’estinzione” (da 7 agli 11 anni) e a seguire presenterà il suo ultimo libro “Bestie Vs Umani “(Il battello a vapore, Piemme 2024).
Il terzo appuntamento, venerdì 15 novembre, sarà presentato il reading concerto “Le donne (il tempo e il governo) ~ Viaggio tra le figure femminili” di De André di e con Matteo Sau, Alessia Farci e Giacomo Casti che tra musica e parole racconteranno quella meravigliosa e rigogliosa foresta letteraria da cui emergono, potenti, le figure femminili nel mondo di De André, uno dei vertici dell’arte musicale e poetica italiana.
Venerdì 22 novembre è prevista la proiezione del film “La sposa nel vento” (Italia, 2022) del regista sardo Giovanni Coda, da sempre in prima linea in difesa dei diritti umani e che stavolta affronta il tema del femminicidio e della violenza sulle donne attraverso una serie di performance che danno vita a un racconto collettivo sulle proprie vite e sulle vite altrui tra passato, presente e futuro. Il film vede la partecipazione prestigiosa nel cast dell’attrice Serra Yilmaz e dell’attore Lorenzo Balducci.
Il quinto incontro sarà con l’autrice Iride Peis, voce e simbolo delle cernitrici e dei lavoratori della miniera di Montevecchio, “Contus in poesia de sa mena ‘e Montibecciu”(Aipsa edizioni, 2024). È l’ultimo libro pubblicato dall’autrice guspinese, nasce “pro arregordai sa gente‘e mena” (per ricordare la gente della miniera) perché “chi no est calau asut’e terra no scit ita est una mena” (chi non è sceso sottoterra, non sa cosa sia una miniera). Con lei, M. Lucia Serpi e Anna Pusceddu della Filodrammatica guspinese e il regista Roberto Carta, autore del docufilm Donne di Miniera.
Chiuderà la rassegna, venerdì 13 dicembre, Beatrice Cristalli, linguista e autrice del Dizionario per boomer “Capire le parole delle nuove generazioni” (BUR Rizzoli, 2024), un piccolo dizionario tematico che si addentra nello slang della Gen Z (e oltre) e permette di abbandonare pregiudizi e stereotipi cercando di gettare un ponte tra le generazioni. Consulente in editoria scolastica per Mondadori e Rizzoli Education, formatrice e linguista, Beatrice Cristalli collabora da anni con Treccani.it (Lingua italiana), per cui cura articoli sull’evoluzione dei linguaggi della contemporaneità. Interverrà con l’autrice Francesco Abate.
«Se l’intento resta quello di coinvolgere cittadini e cittadine di tutte le età provando a dare sollievo, a volte, altre volte un sussulto, con quest’appuntamento si rinnova l’impegno di sfidare questi tempi così randagi, tentando di correggere le tante troppe distorsioni nel modo di guardare il mondo e di elaborare i pensieri» dichiara Francesca Tuveri, assessora alla pubblica Istruzione, cultura e turismo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Aggiungi Commento