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I sindaci: “Puntiamo sullo zafferano di qualità”

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I comuni di San Gavino Monreale, Villanovafranca e Turri dicono addio ai campanilismi dando via al progetto “Le strade dello zafferano” che vuole portare turisti e visitatori dal 4 al 18 novembre a degustare e scoprire i segreti e le tradizioni del prezioso fiore viola che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento europeo del marchio “Dop”, la denominazione d’origine protetta. Nel progetto è capofila Turri come ricorda il sindaco Martino Picchedda: «Lo zafferano è un prodotto di nicchia più importante della nostra cucina. Abbiamo la fortuna di avere un marchio Dop e intendiamo fare aderire molti produttori a questo marchio d’eccellenza». Sulla stessa linea Carlo Tomasi, sindaco di San Gavino Monreale: «Non vediamo più i Comuni singoli ma un’alleanza importante tra loro con la preziosa presenza del consorzio turistico Sa Corona Arrubia che ha ideato e curato la promozione del progetto. Negli eventi, tra le vie dei nostri paesi non ci sarà solo lo zafferano ma anche altri prodotti di eccellenza della nostra zona. Diverse date ci permettono inoltre un sostegno reciproco e un’ampia partecipazione a tutti gli appuntamenti itineranti che danno grande  attenzione alla comunità , alla storia all’identità». Ci crede anche il sindaco di Villanovafranca Matteo Castangia:  «Nei nostri comuni c’è un’antica tradizione di produzione della pregiata spezia, tramandata di generazione in generazione. Questa manifestazione, inoltre,  mette in risalto anche i beni culturali, nel nostro caso il nuraghe Su Mulino, il museo archeologico, ma vi è  anche un aspetto sociale: un gruppo di cittadini che si mobilita per partecipare alla festa aprendo le case ai visitatori».

In prima linea anche l’assessora regionale al turismo Barbara Argiolas: «Vedo un interessante progetto di sintesi di tre grandi filiere. C’è un valore di comunità ma anche di economia del territorio da valorizzare e far crescere. Ci auguriamo che la produzione possa aumentare con meno hobbisti e più aziende. È importante la complementarietà con la quale ogni comune mette a disposizione il meglio che ha. I prodotti locali sono valori di una comunità. Il Medio Campidano ha attrattori forti ma noi, oltre al turismo escursionista, alziamo l’asticella. Il progetto “Le strade dello zafferano” parte dall’agricoltura e arriva sino alla tavola. Con innovazione si cerca di capire come la filiera possa crescere nel territorio e in agricoltura possano crescere i fatturati. L’augurio è che iniziative spot diventino progetti strutturati che favoriscano l’allungamento della stagione turistica».

La regia del progetto è stata affidata al consorzio turistico “Sa corona arrubia” come ricorda il presidente Francesco Sanna, sindaco di Collinas: «C’è tantissima comunità dietro la produzione dello zafferano. Con questo progetto diamo valore alla qualità, riconosciamo il valore delle aziende   e della comunità cercando di conquistare il consumatore distratto. Oggi in Sardegna chi può rappresentare al meglio la produzione dello zafferano sono i comuni di Turri, San Gavino e Villanovafranca. Noi ci concentriamo sulla rappresentazione genuina del prodotto, sulle emozioni , sui paesaggi urbani autentici, sulle persone che aprono la casa per soddisfare il desiderio di conoscenza».

Gian Luigi Pittau

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