Attualità Gesturi

Il museo e il parco della Giara

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In museo della Giara, ubicato in via Cavour a Gesturi, è gestito dalla cooperativa “Sa Jara manna” di cui è socio e collaboratore Alberto Pusceddu.

alberto pusceddu

 Quando è nato il museo?

Il museo è stato aperto al pubblico come mostra permanente nel 2012. La struttura che ospita il museo è risale ai primi anni del 1930, nasce come Municipio, successivamente diventerà la sede delle scuole e sul finire degli anni 80 ufficio di collocamento. Il museo si sviluppa su due piani ed è dotato di apposita aula didattica dove vengono realizzati diversi laboratori. Le sale espositive, propedeutiche alla visita sulla Giara, riassumono la storia geologica, naturalistica, archeologica e antropologica della Giara. La collezione archeologica com prende reperti di oltre 6.000 anni fa e i ritrovamenti del Protonuraghe  Brunku Maduggui uno dei siti nuragici più antichi della Sardegna.

 Può parlarci di questi laboratori

Le attività didattiche sono rivolte,in particolare, alle scuole di ogni ordine e grado, i laboratori organizzati e gestiti da personale qualificato (archeologo e tecnici dei servizi educativi) hanno lo scopo di avvicinare i giovani alle tematiche ambientali e culturali con un approccio dinamico e coinvolgente. Ad esempio: Scavo capanna nuragica è organizzato come un vero e proprio cantiere di scavo, ogni alunno  svolge un ruolo preciso, educa gli alunni al lavoro di squadra e gli sensibilizza sull’importanza della storia e del nostro passato; Argillab dove gli alunni, realizzano utensili del passato, apprendendo le tecniche preistoriche di lavorazione e decorazione dell’argilla; Tessitura utilizzando telaietti a cornice gli allievi, impegnati nella realizzazione di un braccialetto conosceranno gli strumenti e i materiali utilizzati per creare i tessuti fin dal neolitico; ͞Libro della Giara. I ragazzi apprendono l’importanza di un bene prezioso, la carta, del suo impatto sull’ambiente e l’importanza del suo riciclo. Il tutto si fonde nella creazione, con carta riciclata, di un libretto dove gli alunni potranno dipingere le proprie suggestioni di una giornata trascorsa a contatto e a favore della natura. Nuragiclab è un laboratorio dove i ragazzi, seguiti da un archeologo, apprendono e sperimentano le tecniche costruttive nuragiche. Gli studenti, utilizzando  pietre d’argilla e la planimetria di una struttura nota, ricostruiranno in scala i più significativi edifici nuragici; Giro della Giara è un laboratorio ludico-didattico, un grande gioco dell’oca incentrato sulle tematiche esposte nella sale dl museo.

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 Vi occupate anche del Parco della Giara?

Si, ci occupiamo della manutenzione ordinaria delle are archeologiche e delle zone di rilevante interesse naturalistico della Giara relativamente al territorio dei Comunio di Gesturi, Tuili e Setzu, ex XXVma Comunità Montana.

 Cosa si può visitare all’interno del Parco della Giara?

Ci sono diversi aspetti molto importanti e di rilevante interesse scientifico sia dal punto di vista naturalistico che archeologico. L’attrattore principale è il cavallino omonimo che vive libero in branchi sull’altopiano, ma non solo, nelle paludi della giara vivono il Lepidurus apus e il triops cancriformis due crostacei, autentici fossili viventi, che vivono e si riproducono immutati da oltre 200milioni di anni. Le Paludi is paulis oltre a ospitare diverse forme di vita e ad assumere nel periodo primaverile pittoresche caratteristiche cromatiche rappresentano dei veri e propri bacini idrici sono elementi fondamentali nel delicatissimo ecosistema giara. Cosi come è notevole la componente di specie vegetali endemiche, ben 12 il 3% della flora totale della giara, tra le più importanti la morisia monantha. Al riguardo per approfondire le conoscenze sulla flora della giara è possibile visitare il Giardino botanico Morisia dove sono presenti dimorate, in apposite aiuole, per famiglia genere tutte le specie botaniche presenti sulla Giara. Inoltre la Giara è ricca di insediamenti archeologici, oltre 20 nuraghi, tra questiil Protonuraghe Brunku Maduggui, nel territorio di Gesturi, sicuramente uno dei siti più importanti e interessanti della Sardegna, gli scavi e gli studi effettuati dal Prof. G. Lilliu lo datano tra il 1800/1500 a.C collocandolo come fondamentale esempio per la comprensione della evoluzione della civiltà nuragica in Sardegna.

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 Nel Parco che tipo di gite o giornate organizzate?

Organizziamo diverse giornate tematiche a seconda delle stagioni, ad esempio la giornata dedicata alle orchidee spontanee della Giara che sono ben rappresentate dal punto di vista qualitativo e quantitativo, infatti sono ben17 le specie presenti, oppure la giornata Nuragica dedicata alla scoperta di alcuni degli oltre 20 siti presenti, o la giornata dedicata al cavallino per scoprire le sue caratteristiche, comportamenti organizzazione sociale, ciclo riproduttivo e il rapporto con l’uomo.

Claudio Castaldi

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