Attualità

Coronavirus, il sindaco di Guspini lancia il progetto “Antenne sociali”

Condividici...

di Maurizio Onidi

_________________

Giuseppe De Fanti, sindaco di Guspini da noi raggiunto telefonicamente, ci ragguaglia su come si affronta la situazione nella cittadina,  in regime di Coronavirus.
Come stanno  rispondendo i guspinesi?
“Devo dire che sono moderatamente soddisfatto della risposta dei miei concittadini. Il 90% della popolazione si attiene scrupolosamente alle disposizioni impartite dal governo centrale” dichiara il primo cittadino “È significativo il fatto che la maggior parte  è rappresentata dalle giovani famiglie. Per contro devo stigmatizzare il comportamento del restante 10% che dalle segnalazioni ricevute dalle forze dell’ordine e non solo, stanno adottando dei comportamenti non in linea con quanto richiede la situazione attuale.”
Ci può fare qualche esempio?
“Persone che utilizzando “le situazioni di necessità” escono più volte di casa nell’arco della giornata, una volta per il giornale, un’altra per il pane e poi ancora per la farmacia. Per non parlare delle poste. Mi

Giuseppe De Fanti

riferiscono che diverse persone si presentano più volte agli sportelli, nella stessa mattinata per effettuare operazioni che potrebbero essere svolte in un’unica transazione” puntualizza Giuseppe De Fanti che continua “questi comportamenti non vanno assolutamente bene perchè elevano le possibilità di contagio come confermano i medici ospedalieri che continuano a sollecitare noi sindaci a far rispettare le disposizioni perchè  la situazione negli ospedali è molto a rischio”.
Nello specifico qual’è la situazione nella cittadina da lei governata?
“Abbiamo un centinaio di persone rientrate dalla penisola in quarantena fiduciaria mentre posso confermare che ci sono tanti denunciati per il mancato rispetto delle disposizioni relative agli spostamenti.”
Che iniziative state mettendo in campo?
“Colgo l’0ccasione per lanciare la campagna “Antenne sociali”. Con la condivisione di tutta l’amministrazione e il coinvolgimento della Caritas con il coordinamento del Centro d’ascolto, cerchiamo di raggiungere tutte quelle persone che per qualunque motivo vivono questo particolare momento con difficoltà. Invitiamo pertanto a segnalarci quelle situazioni che meritano di essere aiutate e assistite anche nelle “normali” attività quotidiane. Tutte le strutture comunali sono a disposizione per incanalare queste esigenze.”
Vuole fare un appello ai suoi concittadini?  
“Reitero l’invito a stare a casa e uscire il meno possibile perchè se ci attenessimo rigorosamente alle disposizioni,  in Sardegna, tenuto conto  del numero degli abitanti e delle distanze tra i nostri paesi, la situazione potrebbe essere gestita in modo più efficace e rapido e forse anche meno doloroso.”
Ci associamo all’invito del sindaco ricordando che in caso di spostamenti non rientranti in quelli previsti dal decreto del Presidente del Consiglio, il trasgressore commette un reato di tipo penale con pesanti conseguenze che prevedono l’arresto fino a 3 mesi e una sanzione pari a 206 €. Proprio perchè si tratta di “sanzione e non multa” viene annotata nella fedina penale. Un motivo in più per stare a casa se non dovessero bastare le motivazioni di tipo “sanitario e umanitario”.

Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

Laser Informatica di Sergio Virdis

Sempre con te…

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy