Nei Comuni del sud Sardegna colpiti dall’alluvione ci sono 4.578 imprese (di tutti i settori produttivi) con 8.821 addetti. <Abbiamo già ricevuto alcune segnalazioni di attività allagate o con strutture lesionate> denunciano Luca Murgianu e Pietro Paolo Spada, rispettivamente presidente e segretario di Confartigianato Sud Sardegna, <ma sono molte di più quelle che hanno interrotto l’attività perché il personale non può raggiungere il luogo del lavoro e perché le merci non riescono ad arrivare nelle loro attività>. Per questo Confartigianato Sud Sardegna ha annunciato che intende chiedere all’Ebas (Ente Bilaterale per l’Artigianato della Sardegna) di mobilitarsi per riconoscere alle imprese iscritte che abbiano subito disagi in seguito all’alluvione, un intervento di solidarietà per lenire, almeno in parte, il danno subito>. L’analisi riguarda i nove Comuni più colpiti dall’eccezionale caduta di acqua avvenuta la notte del 10 ottobre e al riguardo è iniziata il conteggio dei danni e dei disagi sopportati dalle imprese nei Comuni di Capoterra, Sarroch, Pula, Domus de Maria, Teulada e Macchiareddu, ma anche Castiadas, San Vito, Villaputzu e Muravera soprattutto riguardo all’interruzione della viabilità.
Imprese in ginocchio dopo l’alluvione I dati di Confartigianato
12 Ottobre 2018
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