Attualità Gonnosfanadiga

In avaria un impianto eolico: bloccato il sistema di frenatura della rotazione delle pale

Condivici...

Ieri mattina un impianto eolico di media potenza, ubicato nell’azienda Marras, in località in località Santa Maria,  lungo la  provinciale 57 che collega Gonnosfanadiga e San Gavino, si è sganciato dal controllo remoto computerizzato.

Con il sistema fuori uso  non si è potuto attivare il gruppo frenante,  il blocco della rotazione delle pale quando il vento supera i 25 metri al secondo. Per bloccare le pale sono intervenuti i proprietari  dell’impianto eolico e la ditta che ha installato la torre eolica.

Chiarite le cause dell’incidente, girato vorticosamente hanno danneggiato il mozzo e il sistema frenante dell’aerogeneratore ha mandato in tilt il sistema. Ora si sta valutando il guasto.

Il collasso dell’impianto eolico non è l’unico incidente accaduto in Sardegna, in questi anni, nella selva di torri eoliche, sorte come i funghi grazie anche alle maglie larghe della normativa regionale che non prevede alcuna Via (Valutazione di impatto ambientale) se gli impianti sono realizzati in zone escluse da vincoli regionali o nazionali “e non ricadente, neppure parzialmente, in aree soggette a vincoli paesaggistici”, recita una circolare della Regione del giugno scorso. E così nelle pianure e alture dell’isola sono state innalzate decine e decine di torri dai 20 ai trenta metri di altezza la cui produttività sfugge a tutti, non essendo noto neppure alle amministrazioni comunali concessionarie, l’apporto energetico che tali impianti hanno sulla energia alternativa prodotta dall’Italia.

Mauro Serra

Condivici...

il 1 e il 15 di ogni mese…