Attualità Lunamatrona

La nuova era dell’oratorio Don Milani

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A Lunamatrona l’oratorio esiste dagli anni ’60 quando a dare impulso per la sua messa in atto fu l’allora parroco don Michele Pinna. Negli anni a seguire la struttura è stata dedicata a “Don Lorenzo Milani”, un parroco fiorentino vissuto nel secolo scorso e distintosi per il suo impegno civile nell’istruzione dei poveri, la sua difesa dell’obiezione di coscienza e per il valore pedagogico della sua esperienza di maestro.
L’oratorio lunamatronese ha sempre portato avanti tante attività sociali. Tuttavia, nell’ultimo decennio, le attività erano diminuite drasticamente, sino a quando, nel 2011, con l’arrivo del nuovo parroco don Francesco Murgia è stato costituito un nuovo direttivo grazie al quale è iniziata una nuova era.
Questo il direttivo attuale dell’oratorio don Milani: a ricoprire la carica di presidente il parroco don Murgia, la vice presidente Simona Ibba, il segretario Tigellio Atzori, la cassiera Ilaria Frau, il responsabile delle attività sportive Silvana Maiolino, mentre gli altri soci tuttofare sono Carmen Mandis, Angelo Cadeddu, Barbara Murgia e Ferdinando Matzutzi.
Numerose le attività che negli ultimi quattro anni sono state portate avanti dai soci: innanzitutto la festa di Don Bosco che si svolge verso la fine di gennaio, ben quattro edizioni del Carnevale a cui va ad aggiungersi l’immancabile zeppolata il giorno della pentolaccia, il gruppo teatrale autore di numerose commedie, la ciclopedalata che, anche quest’anno, si terrà il 25 aprile, la gita che di norma si tiene i primi di giugno ed infine la rassegna dello Zecchino d’Oro per l’organizzazione del quale fremono in questi giorni i preparativi visto che, il 28 febbraio prossimo, si terrà l’edizione 2016. Ad esibirsi all’evento canoro saranno i bambini dell’oratorio che verranno preparati dalle maestre di canto Ilaria Frau e Adriana Manca.
Quali i segreti di così tanto successo, visto che gli iscritti all’oratorio sono ben 200? Si tratta senza dubbio di un numero considerevole e a spiegare come si svolge questa bella iniziativa è Angelo Cadeddu, uno dei soci: «Serve tanto impegno, tuttavia la coesione del gruppo è talmente alta, che riusciamo ad organizzare le attività senza grosse ansie. Da quando è arrivato don Murgia disponiamo di una nuova sala che, grazie agli introiti che siamo riusciti ad avere (iscrizioni dei tesserati, stand dell’oratorio per la sagra del melone, lotterie varie e qualche piccolo contributo per le attività sportive), abbiamo attrezzato con dei nuovi tavoli da ping pong, un biliardo a stecche e alcuni biliardini di calcio balilla. Inoltre, grazie alla passione sportiva di don Murgia, abbiamo allestito una sala per proiettare in un maxi schermo le partite di calcio di serie A e serie B».
Tanti i bambini e gli adulti che durante la domeniche si riuniscono nella sala dell’oratorio; un bell’esempio di sana aggregazione sociale. «Il nostro unico cruccio – rimarca il segretario del gruppo Tigellio Atzori – è quello di non riuscire, nonostante i nostri laboratori estivi, a dare buona continuità alle attività durante la bella stagione, questo perché negli ultimi anni, per alcuni problemi organizzativi del centro di coordinamento zonale Anspi di San Gavino, abbiamo dovuto mettere in secondo piano le attività sportive. Ci auguriamo da quest’anno di poter riprendere con i tornei Anspi in diverse discipline, su tutti il calcio a cinque per i ragazzi e la pallavolo per le ragazze: così facendo probabilmente aumenteranno le affiliazioni anche per quella fascia di età compresa fra i 14 e i 19 anni che attualmente conta, purtroppo, pochi iscritti».
I desideri futuri che emergono dal direttivo sono tanti: il sogno sarebbe mettere a norma le strutture sportive adiacenti all’oratorio, oltre che organizzare dei corsi musicali e dei laboratori per riproporre giochi e strumenti antichi. Rimane tuttavia la soddisfazione per l’ottima riuscita di un luogo ricreativo che, con molta dedizione dei soci, ha lentamente ripreso le proprie attività dando vita ad un gruppo estremamente partecipativo dal quale sono anche nate numerose amicizie all’interno dell’organizzazione stessa.
La speranza è che questo gruppo possa ulteriormente crescere e mantenersi costante nei numeri e nello spirito al di là degli anni che inevitabilmente passeranno, degli stimoli che potrebbero venir meno e di tutte quelle problematiche che potrebbero presentarsi.

Simone Muscas

lunamatrona oratorio

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