Attualità Gonnosfanadiga

La scuola dell’infanzia invasa dai topi: a rischio la salute dei bimbi e del personale

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Ratti, escrementi, ma anche mancanza d’acqua e di riscaldamento con bambini e personale della scuola al freddo. Succede da settimane nella scuola dell’infanzia di Gonnosfanadiga in una situazione sconcertante anche perché nello stesso edificio scolastico è presente la mensa.
Dopo tanti disagi legati ai problemi con l’impianto di riscaldamento, ora a Gonnosfanadiga la scuola dell’infanzia è infestata anche dai roditori. Tutto è iniziato con l’avvistamento di un topo al rientro dalle vacanze di Tutti i Santi. Lunedì 5 novembre il roditore  sbuca da un armadio in cui aveva lasciato abbondanti tracce del suo passaggio ed arriva la decisione di chiudere la scuola da parte della Assl dal  12 al 14 novembre. “Il 15, anche se i roditori non hanno abboccato alle esche – denunciano alcuni genitori – è stata ritenuta inutile continuare la chiusura e si è decretata la riapertura della scuola.

Da allora l’inizio di un lungo e assurdo calvario: abbondanti tracce in un’altra aula, alcune tracce in un’altra ancora, la cattura di un esemplare nell’aula insegnanti, la contaminazione di un’ulteriore aula da cui bambini e insegnanti sono stati allontanati per approdare in palestra.
Insomma, i topi sembrano girare indisturbati in tutta la scuola e c’è da chiedersi chi debba intervenire. Sembra che non sin tenga in considerazione del fatto che in quella sede si cucina e mangiano centinaia di bambini e decine di docenti. Come viene garantita la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro prevista dalla legge e come vengono tutelati tanti minori?
Quest’anno scolastico sembra essere iniziato davvero male con tanti disagi legati ad un servizio mensa partito in maniera caotica e inadeguata, gli allagamenti nei vari locali interni che hanno portato alla chiusura di un’aula e allo spostamento di una classe, la mancata partenza del riscaldamento nei termini di legge e con i bambini tenuti al freddo. La ciliegina sulla torta è arrivata il 23 novembre con la mancanza della corrente elettrica e la conseguente mancanza d’acqua e riscaldamento.

La speranza è che chi di competenza intervenga al più presto possibile per tutelare i bambini e i lavoratori della scuola. Più volte la Flc Cgil territoriale ha preso posizione contro le situazioni di disagio che a Gonnosfandiga e in altri centri sono vissute dal personale scolastico e dagli studenti.

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il 1 e il 15 di ogni mese…