STORIA DI CASA NOSTRA

Morgongiori: carabiniere Vincenzo Atzeni, prigioniero di guerra in Germania per due anni

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di Lorenzo Di Biase*

Vincenzo Atzeni nacque a Morgongiori (CA) il 27 novembre 1919 da Emilio (noto Giuseppe) e da Daniela Massa.
Dalla loro unione vennero al mondo, Bernardina nel 1903, Germiliano nel 1905, Carmine nel 1908, Nicolina nel 1911, Antonio nel 1914 ed infine Vincenzo nel 1919.

Nel 1939 fu chiamato per effettuare la visita di leva.
Al controllo medico si presentò con un fisico possente essendo alto cm 176 per 85 kg di peso.
Dai connotati regolari aveva un colorito bruno, con occhi e capelli castani mentre le sopracciglia erano nere.
La dentatura era sana; bocca, fronte, naso, mento e viso regolari.
Di professione pastore risultava all’epoca essere analfabeta giacché dichiarò di non sapere né leggere né scrivere.

Al termine della visita di leva fu collocato in congedo illimitato dal 22 settembre 1939.
Chiamato alle armi per effetto della Circolare n. 85 del 10 marzo 1940 iniziò la sua avventura nel Regio Esercito Italiano.
Il 12 marzo 1940 fu comandato nel 7° Reggimento Artiglieria per poi essere trasferito, il 1° gennaio 1941, al 58° Reggimento Artiglieria di Fanteria presso il 2° Gruppo.
Poi dal 16 agosto 1943 era Carabiniere Ausiliario a piedi e tale fu fatto prigioniero dai tedeschi nel fatto d’arme occorso a Roma il 7 ottobre 1943.
Fu trasferito in Germania e là vi restò sino al 22 ottobre 1945 quando, al rientro dalla prigionia, giunse al Centro Alloggio di Verona.
Fu inviato in licenza di rimpatrio per 50 giorni, con assegno, e venne trasferito presso la Legione Carabinieri Reali di Cagliari sino al 1° dicembre 1945 data nella quale fu collocato in congedo illimitato col grado di Carabiniere Ausiliario.
Gli è stata riconosciuta la campagna di guerra del 1943 (iscritta a matricola il 12 febbraio 1968).
Egli ha titolo all’attribuzione dei benefici previsti dall’art. 6 del D.L. 4.3.1948 n. 137 recante norme per la “Concessione dei benefici ai combattenti della II Guerra Mondiale”, ratificato con L. 23.2.1952 n. 93, (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 10 marzo 1952 n. 60), per essere stato prigioniero dei tedeschi dal 1943 al 1945.

Rientrò definitivamente al suo natìo paese per riprendere il duro lavoro dei campi che portò avanti con passione sino alla fine dei suoi giorni. Vincenzo Atzeni era dedito totalmente alla sua famiglia.
Egli si sposò il 26 novembre 1949 a Morgongiori con la sua compaesana Francesca Perria.
Dalla loro unione sono venuti alla luce Carmelo nel 1950, Rino nel 1951, Fiorenzo nel 1953, Gisella nel 1955, Giuseppe nel 1958, Sandro nel 1961, Anna nel 1967 e Maria Lucia nel 1970.

Vincenzo Atzeni è deceduto a Morgongiori il 13 novembre 1983 all’età di 64 anni.

 

*Consigliere nazionale ANPPIA ROMA

Vice Presidente regionale ANPPIA SARDEGNA

 

 

 

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