Attualità

Pabillonis, il parco ambientale realizzato lungo il fiume Bellu sarà dedicato ad Alessandro Diana

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di Dario Frau
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Si sono conclusi, i lavori sulle rive del riu Bellu dove sarà realizzato un parco naturalistico. Un polmone verde per il paese, che privo di boschi e altri territori alberati di una certa importanza, ha utilizzato le sponde, le golene e gli argini del fiume ricco di alberi e di macchia, per realizzare un oasi naturale adiacente al corso d’acqua.
Uno spazio verde con essenze vegetali di vario tipo, proprie di questa zona umida, cresciute sia all’esterno che all’interno di un precedente boschetto di eucalipti impiantato oltre mezzo secolo fa. Un intricato groviglio, quasi impenetrabile, anche perché i rovi e altri cespugli spinosi la facevano da padrone.
Un lavoro impegnativo, dunque, per effettuare una bonifica decisiva per rendere fruibile questo spazio verde, ma realizzabile secondo gli intenti dell’amministrazione comunale. E così è stato.

Il parco è stato attuato con un finanziamento regionale nell’ambito del Programma Integrato Plurifondo LavoRAS in favore dei comuni della Sardegna per l’attivazione di cantieri finalizzati all’occupazione per disoccupati/e del territorio regionale. Tra i vari interventi programmabili e attuabili messi in campo dall’Assessorato Regionale, alcuni cantieri prevedevano anche tematiche ambientali e del dissesto idrogeologico.
È in questa sezione, infatti, che rientra il progetto, predisposto dal geom. Giancarlo Collu, approvato dalla giunta il 22 luglio del 2020 e finanziato con la somma complessiva di 80 mila euro. Il comune con l’affidamento dell’intervento di gestione ad una cooperativa sociale e l’assunzione di quattro operai generici e due muratori, del paese, ha avviato, dunque, il cantiere di lavoro nella zona del fiume Bellu, per “la realizzazione di sistemi verdi e della rete ecologica, riqualificazione di sentieri in fondo naturale, semplici piste ciclopedonali destinate alla fruizione delle aree forestali e rurale”, come previsto nel “catalogo” regionale. «Il cantiere iniziato a novembre è terminato il 31 maggio», comunica il sindaco Riccardo Sanna, che spiega anche, come la bonifica del boschetto sugli argini del fiume era però, iniziata in precedenza, già prima del progetto Lavoras, con un intervento della Prociv di Pabillonis.
Era stata l’associazione, infatti, a mostrare interesse al problema, già il 20 marzo 2020 il geometra Gian Carlo Collu, aveva inviato a nome del Prociv di Pabillonis, la proposta di approvazione in giunta comunale di un progetto per la valorizzazione del boschetto sul riu Bellu. «Sono stato io stesso a discutere sulla riqualificazione del boschetto con i volontari, e poi a portare in giunta il progetto. Con la Prociv abbiamo iniziato il disboscamento, eliminando rovi e altri arbusti, in piena pandemia, nell’estate del 2020.Un lavoro faticoso ed estenuante che provava la resistenza dei singoli, divisi in gruppi, ma che non aveva mai piegato la volontà e l’impegno dei ragazzi; in particolar modo mi ricordo di Alessandro Diana, che faceva parte del mio gruppo e che era sempre in prima fila e non si stancava mai:anzi incitava gli altri a proseguire con lena, nel lavoro di disboscamento», ricorda con una certa emozione il primo cittadino, anche lui volontario della Prociv, che intende lanciare anche l’idea per dedicare il boschetto ad Alessandro Diana.
Una dedica scontata per il giovane volontario della Prociv, visto anche il suo impegno e la sua dedizione al dovere in favore della comunità. Alessandro, infatti, è morto il 17 Settembre del 2020 in un incidente stradale mentre con un automezzo dell’associazione si recava a spegnere un incendio scoppiato nelle campagne del paese. Il ricordo e la menzione del sindaco, in effetti, non è certamente casuale e retorica: «L’impegno civile di Alessandro è cominciato con la Consulta Giovanile, attiva dal 2016, proseguendo poi con l’Associazione Volontari Protezione Civile Pabillonis, che opera sul territorio da oltre 15 anni. Nonostante la sua giovanissima età, ha dimostrato un grande spirito di altruismo e attaccamento ai lavori di pubblica utilità. All’interno dell’Associazione ha partecipato attivamente alle attività svolte, tra le quali l’attuazione del progetto di riqualificazione del boschetto lungo l’argine del flumini Bellu, mentre proseguiva gli studi presso l’Istituto Alberghiero A. Volta di Arbus al quinto anno», si evince dalla delibera di giunta, del 23 aprile 2021, in occasione della procedura, per l’attribuzione del riconoscimento alla memoria della Medaglia d’oro al Valore Civile, per il giovane volontario.
I lavori del parco sul fiume Bellu erano poi proseguiti con il progetto Lavoras e sono stati ultimati alla fine di maggio. «Nell’ultimo periodo gli operai erano intervenuti lungo la passeggiata nell’argine, ripristinando lo steccato in legno e lo stradello pedonale e ciclabile, che in molti punti era stato rovinato da sconsiderati che passavano con veicoli, furgoni e addirittura trattori», spiega il sindaco.
Nel parco, inoltre, ci saranno anche alcuni interventi, previsti nel progetto di miglioramento del Percorso Storico Naturalistico, che si snoda nel territorio comunale, tra cui l’allestimento di un gazebo in legno, per rendere l’area più attrezzata e accessibile ai cittadini. La parte terminata, comunque, viene già utilizzata da amanti e appassionati di passeggiate in mezzo alla natura e da coloro che utilizzano le aree attrezzate, con panche e tavoli in legno, per pic-nic (in parte realizzate dalla Prociv). Ma non solo, sabato 30 aprile, all’interno del parco si è svolta anche una manifestazione sportiva di prove di abilità in bici, per ragazzi in età scolare, molto seguita e apprezzata dai partecipanti, organizzatori e soprattutto dai cittadini che hanno potuto conoscere, in anteprima, il nuovo parco naturalistico sul fiume Bellu.

 

RETTIFICA

 “Un polmone verde per il paese, il parco ambientale, realizzato lungo il  fiume Bellu, sarà dedicato ad Alessandro Diana della Prociv

 

Nell’articolo cartaceo pubblicato il 15 giugno era stata inserita, per un refuso tecnico, una foto sbagliata creando uno scambio di persona: al posto di Alessandro Diana citato nella didascalia, appariva l’immagine di un altro volontario della Prociv che era del tutto estraneo al contenuto e al contesto dell’articolo. Ci scusiamo con i lettori e con i genitori di Alessandro per l’inconveniente.

 

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