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Pabillonis, inaugurata la nuova ala della struttura integrata per anziani che diventa la più grande del Medio Campidano

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di Dario Frau
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È stata inaugurata, in concomitanza della festività di San Giovanni Battista, la nuova ala della struttura integrata per anziani “Residenza San Giovanni”, costruita in via Venezia. Proprio il giorno della festività più cara ai pabilonesi, l’edificio, che prende il nome del santo e accoglie gli anziani del paese e del circondario, ha visto aumentata la superficie d’accoglienza con l’inaugurazione, appunto, di una parte non ancora utilizzata perché non era dotata delle norme di sicurezza richieste dalla legge.
Ora è tutto a posto.
Lunedì 29 agosto c’è stata la cerimonia con il taglio del nastro del sindaco Riccardo Sanna alla presenza di Gianni Masala, titolare della cooperativa sociale P.A.S.S. e dell’assessore ai servizi sociali Graziella Gambella.

L’assessora Graziella Gambella

Alla cerimonia hanno partecipato solo i parenti degli ospiti, in quanto questi edifici sono assoggettati alle stesse norme degli ospedali e vige ancora il divieto di realizzare eventi pubblici all’interno delle strutture. Non per questo è mancata la festa con tanto di rinfresco e l’intrattenimento musicale con le launeddas di Bruno Loi, che ha coinvolto diversi anziani nel ballo sardo. Una nota lieta che mette in evidenza l’integrazione e l’ottimo inserimento degli ospiti grazie al supporto molteplice del personale che fa di tutto per mettere a proprio agio gli ospiti della Casa Anziani. “Un dato importante e significativo confermato anche dalle dichiarazioni e recensioni molto positive da parte degli ospiti e dei parenti”, precisa l’assessore ai sevizi sociali Graziella Gambella.

Una struttura moderna, aperta e interattiva, attenta anche alle esigenze relazionali degli ospiti che partecipano alle manifestazioni della comunità: accompagnati dal personale, in occasione della festività di san Giovanni Battista, molti anziani hanno potuto partecipare alle funzioni religiose e civili, in chiesa e in piazza.
La struttura era stata aperta nel 2017, in occasione della festa di San Giovanni Battista.

Il sindaco Riccardo Sanna

“Dopo cinque anni, nella stessa data del 29 agosto, abbiamo inaugurato l’ampliamento, arrivando a 35 posti letto, con stanze climatizzate e ampie sale dove gli anziani amano ritrovarsi: ufficialmente abbiamo la struttura più grande del Medio Campidano”, dichiara il sindaco. I lavori di ampliamento hanno richiesto un periodo piuttosto lungo che ha comportato tanti adeguamenti in funzione delle nuove norme antincendio, per l’ottenimento della certificazione CPI. Ora però, con la realizzazione di scale antincendio, serbatoi e nuove installazioni, come richiesto dalle direttive sulla sicurezza, l’edificio è a posto e può accogliere altri ospiti.
Un simpatico contributo, come segno di stima e affetto, è arrivato anche da Liana Musiu del gruppo di volontarie di Cabras, “Noi per gli altri”, che ha voluto regalare agli anziani delle copertine in lana, fatte all’uncinetto.
“La struttura integrata per anziani “Residenza San Giovanni”, gestita da Gianni Masala, è per il paese, anche un’importante realtà economica, poiché dei 25 dipendenti, molti sono del posto”, spiega l’assessore Gambella.

Soddisfatto anche il titolare della struttura Gianni Masala, che fa notare comunque i sacrifici per la gestione. “Bisogna fare salti mortali per rientrare nelle rette (pagate dagli anziani), gravate da costi molto elevati, sia da consumi elettrici, acqua e quant’altro, sia dalle tasse, ma soprattutto dall’elevatissimo costo del lavoro che incide quasi il doppio, rispetto a quanto netto va in busta paga, a un dipendente”, ha affermato Gianni Masala ai microfoni di Videolina.
Soddisfatto il sindaco Riccardo Sanna del completamento della struttura: “Siamo contenti di poter offrire un servizio agli anziani del territorio e alle rispettive famiglie, l’assistenza di un anziano in struttura non deve essere visto come un parcheggio, bensì come un servizio in grado di arrivare dove l’assistenza domiciliare non è in grado di arrivare (assistenza medica e sanitaria), migliorando la qualità della vita degli ospiti”.

Nel corso della serata è stato annunciato anche il cambio di dirigenza della Residenza. Daniela Scalas lascia Pabillonis per dirigere la struttura di Serramanna e rilascia un saluto ben augurante per la nuova dirigente Angela Pinna. “Angela è in gamba, senza dubbio si troverà bene con gli operatori bravi e competenti della struttura, le auguro che si trovi con i colleghi, gli ospiti e i loro parenti, come una famiglia, come l’ho trovata io: è una esperienza nuova ed impegnativa, ma arricchirà sicuramente il proprio percorso di vita”. Anche Angela Pinna ha voluto commentare il nuovo incarico e mettere in evidenza il lavoro svolto dalla predecessora. “Per me inizia una nuova avventura, non nascondo il timore. Una cosa è certa, ci metterò tutto il mio impegno, accompagnato da tanta passione e amore per ciò che faccio! Buon inizio a tutti, soprattutto a Daniela Scalas, grande donna, che in questi quattro anni, ha fatto un lavoro eccelso. Grazie anche al nostro presidente Gianni Masala che ci sprona sempre, a dare, il meglio di noi”, ci tiene a sottolineare la nuova dirigente.

 

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