Attualità San Gavino Monreale

Progetto “Coru”: contro la morte improvvisa visite cardiologiche per gli studenti delle scuole del Medio Campidano

Oristano. Gli studenti del liceo Mossa che partecipano al progetto Coru
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Combattere la morte improvvisa dovuta a malformazioni al cuore che spesso rimangono silenziose e che hanno causato anche il decesso del calciatore Davide Astori e di altri giovani. E proprio per evitare simili tragedie, i cardiologi del reparto (diretto dal primario Gianfranco Delogu) dell’ospedale di San Gavino Monreale hanno ideato e portato avanti il progetto “Coru”, che ha ottenuto un finanziamento di 20mila euro, arrivando  primo al concorso nazionale “Laprevenzionescorre” promosso dalla società Boehringer.

I cardiologi del progetto Coru

Così è appena partito uno screening tra i giovani dell’ultimo anno delle scuole superiori del Medio Campidano e non solo: «In questo modo – spiegano i cardiologi Roberto Floris di Arbus e Fabio Orrù di San Gavino, ideatori del progetto – abbiamo attivato la diagnosi precoce delle cardiopatie per scongiurare tra gli studenti la morte improvvisa, responsabile ogni anno in Italia del 10 per cento dei decessi».

La prima scuola ad essere stata interessata dalla visita dell’equipe cardiologica itinerante è stato l’Istituto Tecnico Lorenzo Mossa di Oristano, nel quale in una mattinata sono stati visitati più di 20 ragazzi (nella foto di gruppo). Il progetto, accolto con grande entusiasmo e collaborazione dagli studenti interessati e dal personale docente, è proseguito con l’avvio dei cicli di visite al liceo Scientifico Marconi-Lussu di San Gavino Monreale dove sono stati visitati oltre 40 fra ragazzi e ragazze.

La scuola ha dato subito la sua disponibilità come ricorda la dirigente scolastica Vincenza Pisanu: «Il progetto condiviso con la Assl risponde ad uno degli obiettivi del piano triennale dell’offerta formativa: la salvaguardia della salute. C’è stata un’adesione convinta da parte degli studenti e delle famiglie: il progetto consente di consolidare le relazioni dell’istituto con gli altri enti del territorio e di promuovere l’importanza della prevenzione e del benessere».

Dopo il liceo di San Gavino, saranno sottoposti a visita tutti gli studenti delle quinte dei 12 istituti superiori del Campidano: «Nelle prossime settimane – aggiunge Roberto Floris – proseguiremo con le visite degli studenti di tutte le quinte classi delle scuole superiori del Medio Campidano, con l’obbiettivo finale di raggiungere circa 1000 studenti per la primavera del 2019. Il progetto “Coru” terminerà con alcuni incontri formativi finalizzati a informare gli studenti delle superiori sull’importanza di un corretto stile di vita, con particolare attenzione all’alimentazione, all’attività sportiva e al prevenire condotte nocive come il fumo e l’abuso di droghe».

Gli organizzatori sperano  di poter ripetere l’esperienza anche gli anni a venire per poter diffondere il più capillarmente possibile la prevenzione cardiologica anche fra i più giovani: «Oltre il  50 per cento dei decessi dovuti alla morte improvvisa – rimarca il cardiologo Fabio Orrù – derivano da un problema cardiaco misconosciuto, quasi 1 ogni 1000 abitanti. Ma non si tratta di un evento casuale perché la maggior parte delle persone colpite da arresto cardiaco hanno problemi di cuore spesso di origine congenita o presente dalle prime decadi di vita. La correzione precoce può cambiare la prognosi enormemente».

Gian Luigi Pittau

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