Attualità

San Gavino, in autunno il via ai lavori del nuovo ospedale “Nostra Signora di Bonaria”

Condividici...
di Gian Luigi Pittau
___________________________

Dopo tanti anni di attese e di rinvii è ormai tutto pronto per l’avvio dei lavori del nuovo ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale, sperando che sia la volta buona.

Sergio Pili

Un’opera, concepita nel 2007, che comporterà una spesa di 68,4 milioni di euro e che sarà costruita a fianco all’attuale nosocomio in un’area di 10 ettari come evidenzia il direttore sanitario dell’ospedale Sergio Pili: «I lavori partiranno in autunno. Siamo arrivati all’ultima revisione del progetto esecutivo del nuovo ospedale. Un controllo accurato che viene compiuto dai tecnici di una società specializzata, la “Rina check”, e, dopo il quale, i lavori potranno finalmente partire. Inoltre nel sito dell’Ats Sardegna è stato pubblicato l’avviso per l’individuazione dei componenti del collegio consuntivo tecnico che dovranno seguire il grande cantiere dei lavori del nuovo ospedale.  In più è stata appena istituita una cabina di regia che supporterà il responsabile unico del procedimento nell’attuazione della procedura di avvio del cantiere e che è formata dal direttore della Assl di Sanluri, dal direttore dell’ospedale, dal responsabile dell’ufficio tecnico dell’Ats e dell’azienda sanitaria di Sanluri».

Carlo Tomasi

Freme per l’attesa anche il sindaco Carlo Tomasi, per anni primario del reparto di ostetricia e ginecologia: «Non vediamo l’ora che il cantiere si apra. La validazione del progetto esecutivo è all’ultimo miglio, il nuovo ospedale sarà un’occasione di crescita e di rilancio per tutto il Medio Campidano con un grande salto di qualità grazie ai tanti professionisti che lavorano nell’attuale nosocomio».

È un’opera fondamentale anche per Salvatore Erbì, storico medico di famiglia villacidrese: «L’armonia tra ospedale e la medicina del territorio porta a un miglioramento dell’assistenza sanitari anche se negli ultimi anni molti problemi sono stati scaricati sui medici di famiglia.

Salvatore Erbì

Prima per una fibrillazione atriale una persona veniva ricoverata in ospedale per giorni, ora viene dimessa dopo poche ore. Determinati percorsi di salute si possono fare solo con un ospedale di qualità».

I sindacati hanno sempre creduto e rivendicato la costruzione del nuovo ospedale anche con diverse manifestazioni in piazza come evidenzia Edoardo Bizzarro, segretario territoriale della Cisl: «Quest’opera ha un’importanza strategica per il riconoscimento del diritto alla salute dei cittadini del Medio Campidano e della Marmilla che spesso sono costretti a spostarsi in altre strutture per potersi curare». È un sogno che si realizza anche per Gabriele Virdis della segreteria della Cgil Sardegna Sud Occidentale: «Vigileremo passo dopo passo l’avvio dei lavori del nuovo ospedale che darà una risposta importante per la salute di tutti. Inoltre l’apertura dei cantieri darà una boccata d’ossigeno a tanti lavoratori del territorio e alle imprese locali».

Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

Sempre con te…

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy