Economia & Lavoro

San Gavino Monreale, Turri e Villanovafranca uniti nel progetto “Le strade dello zafferano”

Condividici...

di Gian Luigi Pittau

Addio ai campanilismi. I comuni di San Gavino Monreale, Turri e Villanovafranca hanno presentato insieme alla Regione un progetto unico “Le strade dello Zafferano di Sardegna Dop” che permetterà di avere in autunno tre settimane di eventi dedicate al prezioso fiore viola. Sarà un percorso storico, enogastronomico, culturale e di riscoperta dei saperi locali tra gli odori e i sapori dell’oro rosso nei tre paesi più importanti per la produzione dello zafferano che ha il prestigioso riconoscimento europeo della Dop, la denominazione d’origine protetta.
Ne è entusiasta l’assessore alla cultura e all’agricoltura di San Gavino Nicola Ennas: «In autunno – spiega – ci saranno tre settimane di eventi legati allo zafferano. Con questo progetto vogliamo avviare sperimentazioni di collaborazione tra i nostri Comuni per la promozione del territorio finalizzata ad incrementare la presenza di turisti soprattutto nell’ambito  turistico e  culturale. Attraverso il fiore viola si può innescare un meccanismo di promozione di un territorio e si può fare reddito guardando al mercato internazionale. In più  possiamo sviluppare la coltivazione di altre piante condimentarie come il basilico. Quest’anno il Comune di Villanovafranca sarà capofila del progetto». Le attività proposte permetteranno di coinvolgere le comunità dei tre paesi attraverso la valorizzazione dei luoghi, la riscoperta delle tradizioni delle diverse comunità che stanno riscoprendo le opportunità del settore agricolo e della trasformazione di prodotti tipici.
Le potenzialità ci sono. Nel Medio Campidano si coltiva oltre il 60 per cento di tutto lo zafferano italiano e San Gavino Monreale con oltre 30 ettari e 200 chilogrammi di prodotto è la capitale italiana dell’oro rosso. In più si aggiunge la produzione dei campi di Villanovafranca e Turri che credono in questa preziosa spezia. Scommette sulla qualità il sindaco di quest’ultimo paese Martino Picchedda: «Lo zafferano è un prodotto di nicchia più importante della nostra cucina. Abbiamo la fortuna di avere un marchio Dop e intendiamo fare aderire molti produttori a questo marchio d’eccellenza».
Sulla stessa linea il sindaco di Villanovafranca Matteo Castangia:  «Nei nostri comuni c’è un’antica tradizione di produzione della pregiata spezia, tramandata di generazione in generazione e che va valorizzata».
L’obiettivo comune è quello di continuare la promozione culturale, turistica, artistica ed enogastronomica del territorio in cui si coltiva il prezioso bulbo dal quale fiore viola si produce l’oro rosso. «Il fiore viola, presente a San Gavino da oltre mille anni,  ha trovato qui il suo habitat: per noi – aggiunge l’assessore Nicola Ennas –  è una miniera d’oro. Come Comune abbiamo destinato 5-6 ettari di terreni ad uso civico alla coltivazione dello zafferano. Vogliamo creare una rete di eventi continui per mettere in risalto le tradizioni, la storia e l’’identità della nostra comunità. Dobbiamo puntare sempre di più sullo zafferano  riconosciuto dal marchio Dop».

Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

claudio canalis

Laser Informatica di Sergio Virdis

Sempre con te…

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy