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Economia & Lavoro

Sanluri Stato, Podere Italia: un moderno allevamento di mucche Frisone da latte

Fratelli Virde
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Frisone italiane di alta genealogia per la produzione di latte destinato alla trasformazione nella Cooperativa 3 A di Arborea, l’azienda leader del mercato sardo.
Giovanni Virde: “La Frisona è una razza bovina, specializzata nella produzione di latte, originaria del Nord dell’Olanda, oggi definita razza cosmopolita perché diffusa in tutto il mondo”.
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di Fulvio Tocco
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PREMESSA

Sanluri Stato. Sino agli anni Novanta la frazione di Sanluri contava un altissimo numero di allevamenti di bovine adulte da latte. Oggi curiosamente sono solo Due. Grazie alla gentilezza di Giovanni Virde ho avuto il piacere di visitare l’azienda dei “Fratelli Virde”, titolari del “Podere Italia”.
Appena si mette piede nella loro stalla si capisce subito che si ha a che fare con dei grandi lavoratori, di piacevolissime persone che dell’allevamento delle vacche da latte se ne intendono veramente. Forti di una grande storia famigliare e della loro comprovata preparazione professionale hanno il piacere di raccontare le loro esperienze lavorative nel comparto delle vacche da latte. Stiamo parlando di una storia molto interessante e ricca di esperienza nel settore primario a tutto tondo in quanto gli alimenti vegetali sono prodotti interamente in azienda.  Raccontare un percorso così ricco di tradizione familiare e di competenze nel comparto delle vacche da latte può essere una grande fonte di ispirazione e conoscenza per altri. Soprattutto per le nuove generazioni.

L’ORIGINE DELL’AZIENDA

La loro presenza a Sanluri Stato parte da molto lontano. Esattamente da quando il nonno Giovanni Agostino Virde (classe 1880), ebbe diritto a richiedere l’azienda a mezzadria all’ONC (Opera Nazionale Combattenti). Tale diritto fu acquisito dopo che rientrò volontariamente dall’Argentina e partecipò, da richiamato, alla seconda guerra mondiale. Durante la seconda guerra mondiale, non risulta che ci sia stato un richiamo ufficiale e sistematico da parte del governo italiano per farli partecipare al conflitto, però chi non veniva arruolato rimaneva escluso dai benefici riservati ai reduci di guerra.
Giovanni Agostino, per una serie di vicissitudini, conseguì la sua famiglia in età avanzata per cui il vero artefice dello sviluppo aziendale, con l’allevamento specializzato delle vacche da latte, è stato suo figlio Francesco Virde (classe 1928) il padre degli attuali titolari: Giovanni Virde (classe 1961), Mario Virde (classe 1963) e Claudio Virde (classe 1966). Stiamo parlando di una storia familiare ricca di determinazione e passione per il lavoro! È interessante come, nonostante le circostanze, Francesco abbia saputo portare avanti l’eredità familiare e contribuire allo sviluppo aziendale, concentrandosi sull’allevamento delle vacche da latte. E grazie all’insegnamento di Francesco i suoi figlioli hanno concorso a segnare un cambiamento significativo, combinando tradizione e innovazione.

LA MEZZADRIA

La mezzadria era un contratto agrario con il quale l’ONC, proprietaria dei terreni bonificati, e un coltivatore (mezzadro) si dividevano i prodotti e gli utili del podere. Il comando dell’azienda lo manteneva l’ONC. Col superamento della mezzadria con legge dello Stato, nei primi anni Settanta, l’ONC decise di vendere i terreni riservando il diritto di acquisto ai coloni. Stiamo parlando di una storia interessante e significativa, legata a un momento di cambiamento importante nella storia agricola italiana. Con l’abolizione della mezzadria e la decisione dell’ONC (Opera Nazionale Combattenti) di permettere ai coloni di acquistare i terreni che coltivavano, molte famiglie hanno avuto l’opportunità di diventare proprietarie, trasformando le loro vite. Francesco fu felice e orgoglioso di poter finalmente possedere il podere su cui aveva lavorato per tanto tempo. Per i coloni di Sanluri Stato il superamento della mezzadria ha rappresentato anche un passo verso una maggiore autonomia e stabilità nel settore agricolo.

NUMERO DEI CAPI

Questi fratelli con la collaborazione del giovane Andrea Virde (classe 1992) figlio di Giovanni, conducono la loro attività professionale con circa 350 capi in stalla, tra vacche in produzione, svezzamento e rimonta.

L’ALIMENTAZIONE

Per l’alimentazione si avvalgono della coltivazione di Settanta ettari di proprietà e di Trenta ettari in affitto. L’alimentazione viene somministrata con la tecnica dell’unifeed. Tecnica che vien spiegata da Giovanni in questo modo: “la somministrazione in mangiatoia di tutti gli alimenti accuratamente miscelati in un unico passaggio comporta indubbi vantaggi. L’ingestione contemporanea di tutti gli alimenti componenti la razione sono sicuramente elementi che aiutano l’allevatore a ottimizzare il lavoro all’interno della stalla”. Precisa ancora Giovanni: “stiamo parlando dell’alimentazione unifeed che si effettua grazie all’impiego del carro miscelatore adibito alla preparazione e alla distribuzione dell’alimento nella mangiatoia”.

IL BENESSERE ANIMALE

Attrezzati di tutto punto per garantire il benessere animale, al fine di svolgere al massimo livello la professione di allevatori, i fratelli Virde parlano volentieri della loro organizzazione aziendale. Sono orgogliosi delle competenze acquisite nel tempo, per cui non si fanno pregare per illustrare l’innovazione che hanno introdotto nella stalla. Questa grande inclinazione non capita dappertutto, loro hanno persino inserito nelle corsie, dove stazionano le vacche per l’alimentazione, le ventole rinfrescanti e l’acqua per la nebulizzazione dell’ambiente al fine di ristorare le vacche durante i mesi caldi dell’anno. Questa attenzione al benessere animale è davvero encomiabile. La stessa esecuzione dell’inseminazione artificiale, anche se è impegnativa, viene svolta da Giovanni che nel tempo ha conseguito l’abilitazione per svolgere autonomamente tutta la procedura.

RICONOSCIMENTI IN MOSTRE E FIERE

Che sia un’azienda da prendere a esempio è confermato dalla entità dei riconoscimenti, targhe, coppe e coccarde ricevuti in mostre e fiere che ricoprono le pareti dell’ufficio aziendale. Sempre per le bovine da latte, sono stati segnalati, anche per l’aspetto morfologico. Le foto degli esemplari che si sono distinti al primo, secondo o al terzo posto nelle rassegne sono esposte, in bella mostra, in un’intera parete dell’ufficio. È affascinante vedere come i riconoscimenti ottenuti possano parlare del livello d’eccellenza raggiunto!

CONCLUSIONE

Dopo averli ascoltati posso trarre una conclusione piena di apprezzamento e rispetto. È bello sentire quando un’azienda trasmette un senso di integrità e professionalità, merito certamente delle persone che la guidano. Dico questo perché ho avuto l’impressione di un ambiente particolarmente accogliente e ben organizzato.

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