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Attualità

Sardara, il parco comunale di Sardara nuovamente fruibile

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di Alessia Vacca
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Il parco comunale di via Tirso a Sardara, intitolato a Fra Lorenzo, è stato aperto al pubblico dopo due anni di chiusura parziale. Il primo cittadino del paese, Giorgio Zucca, ha spiegato le motivazioni correlate allo stato di semiabbandono che lo spazio verde ha subito nel corso dell’ultimo biennio: «Il parco, anche durante questi ultimi anni, è sempre stato aperto al pubblico, dalla mattina fino alla tarda serata, grazie alla disponibilità della Compagnia barracellare sardarese che si occupava della gestione. Naturalmente non erano possibili né un controllo né una sorveglianza capillare su un’area ampia più di due ettari tale per cui si sono verificati alcuni importanti atti vandalici che hanno causato molteplici danni» – ha esordito Zucca. Gian Luigi Caddeo, Capitano della Compagnia Barracellare di Sardara, conferma che la sorveglianza e la gestione del parco non sono state attività semplici da portare avanti: «Dette attività sono state svolte dalla Compagnia entro il termine del contratto dell’ultima gestione e dureranno fino alla imminente, nuova, assegnazione». Il sindaco ha, poi, proseguito nella disamina di quanto è stato deciso in merito alla gestione del parco comunale durante il suo precedente mandato e delle disposizioni, invece, previste attualmente: «Nella mia precedente amministrazione, dal 2006 al 2011, il parco era gestito da un operatore che ha palesato fin da subito la difficoltà di gestire i campi da calcetto e da tennis per cui ora, con la mia nuova amministrazione, abbiamo optato per la suddivisione delle attività e dei servizi disponibili presso il parco: un operatore sarà preposto alla gestione dei campi sportivi (campi da basket, beach volley, calcetto, tennis e bocciodromo) e un altro alla ristorazione e all’area del chiosco. Il nostro intento non è quello di separare ma di preservare l’unità strutturale dell’area, giungendo ad una soluzione che ci permetta una gestione più frazionata per mantenere il parco accessibile per tutto l’anno e non solo nella bella stagione. Dal momento che la struttura, realizzata nella seconda metà degli anni Settanta con l’allora sindaco Gigi Abis, è di proprietà del demanio, nel 2022, poco tempo dopo l’insediamento della attuale giunta comunale, si era proceduto all’indizione di una concessione che prevedeva una gestione di nove anni, tramite procedura negoziata, salvo poi ridursi a una locazione durata una manciata di mesi relativi alla stagione estiva. Ci siamo ritrovati in evidente difficoltà per la necessità di bandire un’altra gara imprevista e i tempi burocratici, si sa, sono notoriamente un po’ lunghi».

Ora il Comune di Sardara ha affidato, per un periodo di cinque anni, la gestione del parco a Max Muntoni, maestro di tennis che si occuperà degli impianti sportivi, e ad Alessio Sanna che gestirà il chiosco. I concessionari dovranno versare un canone annuo di circa 2.000 euro. «Il parco è in procinto di essere rimesso a nuovo e confidiamo nella riapertura totale nella seconda metà di maggio. Stiamo già lavorando molto rapidamente alla pulizia del suolo, al ripristino dell’illuminazione, alla ultimazione dell’area cani, al rifacimento dell’area giochi con l’aggiunta di nuove attrattive per i bambini e all’installazione delle videocamere di sorveglianza per far sì che il parco, un vero fiore all’occhiello di Sardara, torni fruibile il prima possibile in tutte le sue potenzialità non solo per i nostri concittadini ma anche per tutto il circondario e i visitatori esterni. Il campo da basket, previa prenotazione, sarà fruibile gratuitamente, mentre per i campi da tennis e calcetto è previsto il pagamento di un ticket. C’è anche una pista da ballo che ci piacerebbe riesumare per metterla in funzione e creare dei campi da padel. Abbiamo scelto, già un anno fa, l’intitolazione del parco a Fra Lorenzo per via del suo amore per la natura e per le piante officinali che auspichiamo di coltivare all’interno di un piccolo angolo ricavato nelle zone verdi dell’area», ha concluso Zucca.

Il capogruppo della minoranza consiliare, Ercole Melis, ha commentato così la notizia della nuova concessione e riapertura del parco: «Prendiamo atto che, finalmente, dopo due anni e mezzo di abbandono e incuria, il parco comunale sarà gestito in tutta la sua interezza. L’amministrazione, dal suo insediamento, ha prodotto numerosi atti di giunta e di consiglio che hanno modificato numerose volte l’idea e il progetto che avevamo in mente circa la gestione dell’area del parco con l’unico risultato di non averne permesso una fruizione integrale ma soltanto parziale, privata di tutte le attività più centrali e di maggior interesse per la comunità. Abbiamo cercato di dare il nostro contributo affinché si potesse addivenire ad una soluzione più rapida, efficiente e soprattutto condivisa ma le nostre proposte e le sollecitazioni sono sempre cadute nel vuoto. Nonostante le forti perplessità che nutriamo in merito ad un affidamento di soli cinque anni ci auguriamo che il parco comunale torni a essere un luogo curato, ben gestito e frequentato da molti per il bene del paese».

RIPRODUZIONE RISERVATA
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