Attualità Lunamatrona

Seggiovia: ferma da sei anni

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La famosa “seggiovia de Sa Corona Arrubia” sembra essere a tutti gli effetti diventata una cattedrale nel deserto. L’ennesimo spreco di soldi pubblici. A dimostrarlo sono i sei anni di fermo e gli inevitabili segni di abbandono. Costruita agli inizi degli anni 90 dal “Consorzio Turistico della Marmilla Sa Corona Arrubia” era costata 1,7 miliardi di lire di fondi comunitari. Insieme al “Museo del Territorio”, era stata voluta per lanciare il turismo in Marmilla.
Il fermo dell’impianto è dovuto al fatto che, 6 anni fa, mancavano 300mila euro per la revisione di sicurezza obbligatoria.
Gli interventi Nel 2012 il consorzio aveva fatto domanda per ottenere fondi comunitari “Progetto Pilota Di Sviluppo Locale Per l’Area Svantaggiata Della Marmilla. Interventi Strutturali Sa Corona Arrubia” che, non solo prevedevano i 300mila euro per la manutenzione obbligatoria della seggiovia, ma anche il completamento del “Parco Geobotanico del Mediterraneo” per 232mila euro, la “Sezione Paleontologica” per 70mila e il potenziamento della copertura Wifi nei comuni del territorio per 166mila, per un totale complessivo di 698.936mila euro. «La seggiovia si era negli anni del suo utilizzo quasi ripagata dai soldi dei biglietti. È stata un’attrazione per anni – spiega il direttore del museo de Sa Corona Arrubia Paolo Sirena. – Tra piscina, museo, seggiovia e le altre attrazioni del compendio grande 60 ettari, si è riusciti a creare un polo che mette insieme sport e benessere attraverso la piscina, i percorsi trekking e le piste ciclabili. Cultura e arte attraverso il museo, e natura attraverso il paesaggio e la possibilità di ammirarlo grazie alla seggiovia». Lo stesso presidente del consorzio Egidio Cadau, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta del Medio Campidano subito dopo il suo insediamento, avvenuto nel aprile del 2014, dichiarò che tra gli obiettivi da raggiungere vi sarebbe stato la riapertura della seggiovia.
La storia La struttura è situata tra Lunamatrona, Villanovaforru e Collinas ed era stata fortemente voluta dall’ex sindaco di Villanovaforru Giovanni Pusceddu, famoso per i suoi trent’anni di amministrazione e per aver cambiato radicalmente Villanovaforru, trasformandolo da anonimo a rinomato paese turistico. Lo stesso Pusceddu era anche uno dei fondatori del consorzio nato nell’ ormai lontano 1982. La seggiovia è l’unica in Sardegna. La stazione di partenza si trova ad un centinaio di metri dal museo e il capolinea sul promontorio della Giara di Siddi.
Vox Populi Ai cittadini del circondario pare strano che per via di una cifra cosi “accessibile” continui a stare fermo un impianto del genere. «Mi piacerebbe capire come mai le volontà politiche non trovano i soldi – dice un cittadino che ha voluto tenere l’anonimato – in fondo si tratta solo di una manciata di “vitalizi” annui. Poi bisognerebbe anche vedere “come” in passato il consorzio ha speso e amministrato i soldi che gli sono stati stanziati».
Le domande del signore anonimo se le sono poste, probabilmente, in tanti.

Saimen Piroddi

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