Elezioni Comunali San Gavino Monreale

Sfida a due tra Carlo Tomasi e Daniela Inconis

San Gavino Monreale. Municipio (foto Fernanda Pinna)
Condividici...

di Gian Luigi Pittau

Sarà lotta a due per le prossime elezioni comunali. Le due liste in gara vedranno da una parte il sindaco uscente, il ginecologo Carlo Tomasi, a capo della lista civica “Nuovi Obiettivi San Gavino Monreale” e dall’altra la psicologa del lavoro e delle organizzazioni sociali Daniela Inconis che guiderà la colazione civica “SìAmo San Gavino Monreale”. Due liste nate dopo frenetiche trattative che vedono su fronti opposti consiglieri e assessori comunali che fino a qualche giorno fa hanno lavorato insieme nella stessa coalizione.
LA LISTA DI CARLO TOMASI Il primo cittadino uscente sarà supportato ancora dal vicesindaco Nicola Ennas e dall’assessore Bebo Casu, dai consiglieri uscenti della maggioranza come Fabio Meloni, Valeria Pintori e Stefania Secchi mentre ci sarà in coalizione anche Giusy Chessa, esponente della minoranza e Silvia Mamusa, segretaria cittadina del Pd che in questi anni è stata consigliera all’opposizione. La lista è civica e i componenti spaziano come appartenenza di partito come nel caso di Libero Lai, candidato con Fratelli d’Italia alle ultime regionali o Stefano Altea, candidato con i Riformatori alle regionali. Poi tanti volti nuovi come Barbara Collu, Giulia Figus, Fabio Meloni, Roberto Mingoia, Nicola Orrù, Alessandro Piras e Rinella Secci.
LA LISTA DI DANIELA INCONIS Nella coalizione guidata da Daniela Inconis, 39 anni, emergono i nomi dell’assessore Stefano Musanti, sindaco di San Gavino dal 2005 al 2009, dei consiglieri di minoranza Nicola Garau e Lorenzo Argiolas, dell’esponente della maggioranza Andrea Farris ed ancora ex amministratori come Angela Canargiu e Daniele Turnu, poi anche in questo caso molti volti nuovi come Eleonora Atzei, Rachele Carrisi, Nicola Concas, Martina Corona, Elisabetta Frongia, Antonella Matzeu, Giancarlo Pibiri, Roberta Pintore, Elia Piras e Michela Sechi.
PROBLEMI E PROSPETTIVE Impossibile fare pronostici al momento attuale perché scendono in campo due liste robuste che vogliono disegnare il presente e il futuro di un paese che tenta la via del rilancio nonostante la forte crisi economica e la crescente emigrazione di giovani e non alla ricerca di quel lavoro che a San Gavino rimane solo un lontano miraggio.
Daniela Inconis, da anni  impegnata come cittadina volontaria per il suo territorio ha le idee chiare e motiva la sua scelta di scendere in campo: “Ho sempre pensato che il cambiamento debba partire dal basso, dall’unione di tutti i cittadini, rinnovando il senso di comunità, recuperando la nostra memoria storico-culturale, ponendo al centro la progettazione di un futuro sostenibile ed ecologico che porti benessere e la felicità a ciascun individuo.  Collaboro con le pubbliche amministrazioni da tempo nella formazione, nella progettazione pianificazione di azioni innovative e concrete con un’importante ricaduta sociale, economica e di ampia visione futura.  Ho ritrovato questo stessa visione in questo progetto politico ed ho deciso di mettermi in gioco dando il mio contributo ancora più concretamente lavorando come amministratore». Si riparte dal rilancio del paese che è sempre stato  un punto di riferimento per gli altri centri del circondario: «Ritengo che San Gavino – aggiunge Daniela Inconis – sia un territorio ad altissimo potenziale, i cittadini si sono distinti in maniera eccellente in più di un’occasione, vorrei che questo venga consapevolizzato e valorizzato affinché il nostro paese viva una transizione che guarda al futuro dei nostri bambini, all’economia e allo sviluppo sostenibile che crea occupazione e apertura globale».
Non ha mai fatto segreto della propria candidatura il sindaco Carlo Tomasi: «Proseguiamo con l’idea di una lista civica senza pregiudizi nei confronti di nessuno e abbiamo aperto il progetto a tutti coloro che hanno le competenze. Vogliamo proseguire sulla strada intrapresa anni  fa e riqualificare la vecchia stazione, aprire il nuovo anfiteatro e vedere la realizzazione del nuovo ospedale i cui lavori partiranno  a breve. Sarà un’opportunità di sviluppo non solo per San Gavino Monreale ma anche per l’intero territorio. La prima emergenza si chiama lavoro oltre a quello che io chiamo mancato ripopolamento: le nascite sono ai minimi storici. Per le mamme non è sempre facile conciliare il lavoro con la famiglia e penso che in futuro potrebbe arrivare il momento di un sindaco donna. La scuola rimarrà sempre al centro del nostro programma: i giovani sono la speranza del nostro paese. Vogliamo proseguire nel lavoro iniziato cinque anni fa, abbiamo finanziamenti in ballo per quasi dieci milioni di euro. Nella nostra lista abbiamo dato spazio alle competenze».

Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

CHRIS CAR RENT

Laser Informatica di Sergio Virdis

Sempre con te…

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy