Attualità Sardara

Un coordinamento regionale delle compagnie barracellari è indispensabile

Condividici...

Gian Luigi Caddeo, 56 anni, ex sottufficiale dei servizi investigativi dei carabinieri è capitano della compagnia barracellare da circa 5 anni. L’ex sottufficiale conosce leggi e territorio che gli permettono di guidare i sedici barracelli nella difesa del territorio comunale. Ha le idee chiare sulle necessità legislative che possono migliorare il servizio delle compagnie barracellari, rendendo più agevole l’opera dei volontari per meglio combattere i reati più frequenti e pericolosi, figli di un era in cui tutto sembra consentito.

18fo- sardara barracelli

Da quanto tempo opera la Compagnia barracellare nel territorio?

Da cinque anni, dopo un’assenza di trentacinque anni e numerosi tentativi di ricostituzione.

Da quando è capitano?

Sono alla guida della compagnia dal giorno della sua ricostituzione. Il gruppo con gli attuali componenti si è formato in quella data.

Su quanti uomini può contare?

Da sedici elementi, più due in fase di arruolamento.

Riuscite a espletare il ruolo di polizia rurale da volontari?

Nei limiti delle nostre possibilità riusciamo a fare fronte alle esigenze e alle problematiche del nostro territorio.

Quali gli obiettivi raggiunti?

Qualcosa è migliorata. Certo che da volontari non pretendiamo di risolvere tutto ciò che altre figure titolate e più autorevoli, per svariati motivi, non riescono a fronteggiare. Quantomeno, però, riusciamo a creare un deterrente e produrre una buona prevenzione.

Cosa chiedete a sindaci e Regione?

Da queste Istituzioni sarebbe opportuno avere innanzitutto, in sinergia con le compagnie, una rivisitazione della Legge 25/88, ormai obsoleta e in molti punti inadeguata a un’attività diversa, più fluida e moderna rispetto a quando la stessa è stata pensata. Mi riferisco a formazione tecnico professionale e amministrativa, regole di ingaggio e quant’altro riguardi la sfera operativa. Infine, ma non meno importante, occorrono più fondi in forma destinabile agli utili divisibili. È vero che siamo volontari. Ma ogni giorno e soprattutto di notte, dopo una giornata di duro lavoro, ci mettiamo il fucile in spalla e usciamo in campagna, e non solo, con qualsiasi tempo, sorretti da buona volontà e passione. Offrendo alla comunità un minimo di vigilanza, prevenzione e sicurezza. Le forze dell’ordine locali da tempo viaggiano con organici da terzo mondo. Quindi, a mio avviso, tutto ciò merita un incentivo.

Alcuni Comuni non hanno voluto la compagnia barracellare, che cosa ne pensa?

Quando si parla di compagnia barracellare si è portati a pensare alle vecchie compagnie, spesso con modi e sistemi che probabilmente hanno lasciato nella gente ricordi sgradevoli. A mio avviso, sarebbe opportuno proporre una compagnia più moderna e aperta al dialogo con l’utenza. Di modo che la gente ci veda come punti di riferimento e non come castigo.

La popolazione come valuta la vostra opera?

Sicuramente diamo fastidio a diverse persone. Ma siamo qui anche per questo. In generale la critica è positiva e non mancano gli apprezzamenti.

Quale rapporto avete con le forze dell’ordine?

Sono ottimi. Negli anni abbiamo imparato a conoscerci e a creare sinergia.

Se ci fosse un coordinamento regionale di polizia rurale porterebbe qualche vantaggio al vostro servizio?

Sono convinto che nel 2017 un coordinamento regionale delle Compagnie Barracellari sia indispensabile.

Con quali risorse riuscite ad operare nell’attività dell’antincendio?

Nel nostro territorio l’attività antincendio è svolta dalla Protezione Civile. Perciò noi non abbiamo fondi e mezzi opportunamente destinati a questa causa. Partecipiamo comunque alla prevenzione e allo spegnimento specialmente in occasione dei primi incendi di stagione, quando la Protezione Civile è ancora priva di autorizzazione.

Francesco Zurru

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividici...

CLICCA sotto PER LEGGERE GLI ANNUNCI

CLICCA sotto PER LEGGERE

Argomenti

Bonus Docenti

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy