Assemini Attualità

Undici nuove telecamere per potenziare il sistema di videosorveglianza

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Undici nuove telecamere da dislocare nel territorio comunale così da potenziare la sicurezza dei cittadini. È questa l’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sabrina Licheri utilizzando fondi della Citta metropolitana e il contributo del Comune. L’occhio del Grande fratello controllerà dunque meglio «all’interno del territorio per il potenziamento dei controlli ai fini della sicurezza del cittadino e il monitoraggio del traffico», come si legge nella delibera di Giunta del Comune. L’intervento prevede una spesa di quasi 120 mila euro e conta di «integrare ed estendere l’attuale sistema di videosorveglianza e di informazione all’utenza» come si legge sempre nella delibera di Giunta, «attraverso pannelli a messaggio variabile già presente nel territorio».

Apparati e sistemi realizzati saranno nella disponibilità dell’amministrazione comunale di Assemini e integrati nei sistemi di gestione disponibili presso le postazioni operatore ubicate nella sede della Polizia locale di Assemini e presso la sala controllo della Mobilità di Its in Via Crespellani a Cagliari. Le nuove telecamere saranno 11 localizzate in via Carmine altezza della provinciale 2, via Amsicora fronte cimitero, via Carmine fronte scuola, Palazzo comunale, via Di Vittorio fronte scuola, via Sicilia all’altezza scuola media Pascoli, via Cagliari davanti alla Biblioteca, via Cagliari davanti all’ufficio Servizi sociali, via Cagliari davanti alla Bibliomedia e Sportello Europa.  «Il Comune di Assemini», spiega il sindaco Sabrina Licheri, «si caratterizza nell’ambito dell’Area vasta di Cagliari come uno dei centri abitati a maggior propensione alla crescita; dopo Quartu Sant’Elena si presenta con Selargius come attrattore di residenzialità e la sua popolazione è ormai prossima alle 30 mila unità. La situazione di crisi nel comparto industriale e delle attività economiche in generale», conclude la prima cittadina, «così come l’inadeguatezza di misure atte a rilanciare il mondo del lavoro ha generato una crescente domanda di sicurezza dei cittadini e del territorio».  Del resto, i dati degli atti criminosi ai danni dell’Amministrazione Comunale sono molto eloquenti. infatti con una media di 32 atti criminosi per anno determinano per l’amministrazione comunale un notevole impegno economico per far fronte alla riparazione ed al ripristino delle strutture danneggiate o deturpate. Se tale dato, raffrontato con il quadro generale di 4.399 reati che sono stati oggetto di comunicazione di notizia di reato all’Autorità Giudiziaria, fa sì che la media annua dei reati perpetuati in città sia di 879,8 reati di media annuale corrispondente a circa 2,5 reati giornalieri. «Con la realizzazione del sistema di videosorveglianza»,  conclude il sindaco Licheri, «si attende quindi una diminuzione dei reati che tanto allarme sociale determinano nella popolazione».  Il tempo previsto per concludere tutti i lavori previsti in appalto (incluse le realizzazioni, le forniture, le installazioni e la configurazione degli apparati, sistemi e software) è pari a 112 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto.

Gian Luigi Pala

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